Nuovo blitz antidroga della polizia a Corigliano-Rossano. I detective del Commissariato cittadino diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro hanno portato a segno il risultato ieri sera nella frazione marina di Schiavonea.

Ancora una volta protagonista la squadra di polizia giudiziaria capeggiata dall’ispettore Stefano Laurenzano.

S’è trattato di un’attività “di coda” della recente operazione antidroga della polizia denominata “Portofino”, che ha visto 14 spacciatori finire in manette, in carcere e agli arresti domiciliari. Il materiale investigativo accumulato e la conoscenza certosina del territorio cittadino oramai acquisita da parte degl’investigatori, li ha condotti ad individuare il luogo in cui un giovanissimo pusher nascondeva la droga.

Il ragazzo, appena maggiorenne, usava una bicicletta come mezzo di trasporto della droga ai suoi clienti. I poliziotti si sono appostati nei pressi dell’abitazione di A.B., 19 anni e piccoli precedenti. Fin quando il giovane ciclista ha raggiunto il muro di recinzione della sua abitazione, prelevando da una siepe un grosso involucro bianco per poi allontanarsi velocemente.

Intimato a fermarsi, il ragazzo è fuggito in sella alla stessa bicicletta tra le auto in movimento, non esitando a strattonare un poliziotto per guadagnarsi la via di fuga lungo una strada sterrata. Inseguito, vistosi braccato, ha poi gettato la droga per strada abbandonando pure la bicicletta per dileguarsi nelle campagne adiacenti.

Recuperato l’involucro contenente la droga – marijuana – i poliziotti si sono di nuovo appostati nei pressi della sua abitazione. Dove poco dopo è tornato, a piedi. Perquisita la casa, gl’investigatori hanno trovato altri 69 grammi di marijuana contenuta in cinque involucri di plastica trasparente di vario peso e misura, 2 bilancini di precisione perfettamente funzionanti, oltre a varie bustine utilizzate per confezionare in dosi lo stupefacente

Il 19enne era già noto ai poliziotti dal momento che nell’estate dello scorso anno, minorenne, era stato dagli stessi sorpreso assieme ad altri cinque ragazzi nei pressi d’un lido balneare di Schiavonea, proprio mentre erano intenti a confezionare tre etti di marijuana coi bilancini di precisione.

Ieri sera è stato dichiarato in arresto per detenzione di droga finalizzata allo spaccio. Il magistrato di turno in Procura a Castrovillari l’ha assegnato ai domiciliari in attesa del processo per direttissima fissato per domattina, in cui sarà difeso dall’avvocato Mario Elmo del foro castrovillarese. redazione@altrepagine.it