C’è chi la fa piuttosto facile. Tant’è che da giorni circolano pure ipotesi d’una nuova giunta già bell’e pronta con tanto di nomi e cognomi degli assessori che da qui a pochi giorni andrebbero ad affiancare il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi (foto).

Il quale avrebbe già (quasi) risolto la crisi politico-amministrativa apertasi due settimane fa. È davvero così? Non sembra affatto.

Stasi fa sfoggio della sua consueta sicumera, ma nella realtà dei fatti pare stia annaspando nei difficili meandri dell’ipotetica composizione d’un nuovo quadro politico-amministrativo dopo il divorzio definitivo da “Corigliano-Rossano domani”, una delle forze politiche dell’ex maggioranza presente in Consiglio comunale con tre rappresentanti e rappresentata nella giunta oramai “azzerata” dal vicesindaco e da un assessore.

Le riunioni dell’ex maggioranza e il convitato di pietra Pd

L’ex maggioranza civica di Stasi si sta riunendo spessissimo, ma nelle riunioni aleggia lo spettro d’un convitato di pietra. Ed è il Partito democratico, ch’è rappresentato in Consiglio comunale da Aldo Zagarese, sub-commissario provinciale dei Dem e collocato all’opposizione di Stasi.

Il sindaco si starebbe ingegnando proprio per stringere un’alleanza col Pd, i cui rappresentanti locali in questi giorni sono impegnati al fianco dei rispettivi candidati di riferimento in vista delle elezioni regionali di domenica prossima.

Stasi si muove dentro il Consiglio comunale attraverso contatti telefonici con Zagarese, ma soprattutto fuori di esso e talvolta all’insaputa dello stesso unico consigliere del Pd. Come? Il giovane e cinico primo cittadino di Corigliano-Rossano avrebbe più d’una “trattativa” in corso e su più d’un tavolo. Vediamo. 

Il giovane sindaco “tratta” con Bevacqua, ma anche con Iacucci

Nella tarda serata di lunedì Stasi ha fatto una comparsata in un agriturismo di contrada Fossa dove il consigliere regionale uscente e ricandidato del Pd Mimmo Bevacqua aveva organizzato una cena elettorale.

Il consigliere regionale Mimmo Bevacqua

Martedì pomeriggio, invece, s’è incontrato col presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, anch’egli candidato alle Regionali e diretto concorrente di Bevacqua nella stessa lista del Pd. A quest’ultima riunione erano presenti pure il segretario del circolo Dem di Schiavonea, Carlo Caravetta, e la consigliera comunale dei Verdi, eletta nella lista “Corigliano-Rossano Pulita”, Alessia Alboresi, che accompagnava il sindaco.

Roba da far sorgere spontanea la domanda: chi voterà (e farà votare) Stasi domenica? Bevacqua, Iacucci… o entrambi? Oppure farà “una cosa a tre” col candidato dei Verdi Giuseppe Campana suo fedele e leale alleato benché non consigliere comunale? Mistero della fede.

Il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci è candidato alle Regionali di domenica

I “semi” Dem  

Una cosa sembra chiara: Stasi sta cercando l’appoggio del Pd su tutti i tavoli possibili e (in)immaginabili. Nella contesa elettorale delle Regionali, il consigliere Zagarese sta al fianco di Bevacqua. Il circolo Pd di Schiavonea sta invece con Iacucci. Ed è in questa partita doppia che Stasi sta perlustrando per verificare se può innestare in Consiglio comunale altri “semi” Dem presenti tra i non eletti delle sue liste.

Già, perché muovendo a suo piacimento le proprie pedine, tra Consiglio comunale e nuova giunta (perché per Stasi è di questo che si tratta…), il sindaco potrebbe favorire l’ingresso nell’assemblea civica d’altri esponenti Pd che andrebbero a sommarsi a Zagarese. direttore@altrepagine.it 

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.