A distanza di due anni e qualche mese da un’elezione quasi plebiscitaria – col 73% dei consensi – il primo sindaco della storia del Comune unico di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi (foto), è chiamato a fare i conti con la propria maggioranza e non già con le opposizioni che si ritrova in Consiglio comunale.

Sì, perché il primo cittadino ha pure un’opposizione interna. Che proprio oggi plasticamente s’è mostrata tale disertando la seduta consiliare convocata nel pomeriggio. E allora il “politico” Stasi non ha trovato altra strada che quella di tentare, assai maldestramente, di confondere le acque. Come? Chiedendo ai consiglieri che gli sono fedelissimi di disertare pure loro la seduta, in blocco. E così è stato. In aula, a parte qualche assessore presente pro forma, i banchi dei compagni di ventura di Stasi (sarebbe meglio dire d’avventura) erano infatti tutti vuoti, mentre le opposizioni erano presenti.

La maggioranza-Stasi durante una precedente seduta consiliare

Imbarazzata e come al solito nervosa – e tifosa – la presidente dell’assemblea civica, Marinella Grillo, che ha ingaggiato un’aspra polemica col consigliere del Partito democratico Aldo Zagarese il quale faceva notare la mancanza di rispetto politico dell’assente Stasi (assente in aula, ma presente in municipio), del suo vice Claudio Malavolta il quale stava dietro a una porta dell’aula stessa, e di tutti i consiglieri di maggioranza.

Ecco chi ha fatto saltare la seduta del Consiglio comunale, e perché 

A mandare in tilt Stasi e la sua compagnia briscola è stato soprattutto l’intero gruppo di “Corigliano-Rossano domani”, vale a dire i consiglieri Rocco Gammetta, Antonio Cassano e Mattia Salimbeni. Ai tre si sarebbero sommati Piersalvino De Gaetano, Maria Salimbeni ed Alessia Alboresi, chi per gli stessi motivi che hanno spinto il gruppo di “Corigliano-Rossano domani”, chi per motivi diversi.

In senso orario Cassano, De Gaetano, Frasca, Gammetta e Salimbeni. Ma Frasca continua a “flirtare” con Stasi

Si tratta, a ben vedere, dei consiglieri coriglianesi, eccetto Biagio Frasca. Mentre i rossanesi ancora “resistono”, pur taluni soffrendo l’andazzo politico-amministrativo. 

Consiglieri coriglianesi… sul “piede di guerra”!

Emerge, infatti, che alla vigilia dell’abortita seduta odierna, il gruppo di “Corigliano-Rossano domani” ha protocollato l’ennesima lettera all’indirizzo di Stasi, senza sortire risposta.

Emerge pure che sul bandito concorso per l’assunzione d’un nuovo comandante della polizia municipale gli stessi ci vorrebbero vedere chiaro, come vorrebbero vederci chiaro sulla “strana” estromissione dell’oramai ex comandante Arturo Levato. E questi due argomenti erano proprio all’ordine del giorno della seduta fatta abortire da Stasi, formalmente sollecitati nelle scorse settimane dai loro colleghi consiglieri d’opposizione.

Flavio “il furbetto” tra chiacchiere e strapuntini 

Facendo saltare il numero legale dei presenti perché la seduta consiliare potesse tenersi, il furbetto Flavio ha quindi ottenuto il silenzio di tutti, compreso il proprio, ovviamente.

Maria Salimbeni: presiede l’inconcludente Commissione consiliare Statuto, ma da due anni aspira a fare l’assessora…

Considerato che la seduta di Consiglio è stata rinviata a lunedì, tra stasera, domani e dopodomani vi sarà certamente più d’una riunione di maggioranza, o ex tale. E l’ingegnere junior Stasi (nel senso che ha conseguito solo un diploma di laurea triennale in ingegneria) dovrà ingegnarsi con la sua oggi davvero poco convincente loquela per cercare di trovare risposte da chiacchierare ai suoi.

Tra “soluzioni” e qualche strapuntino da far accarezzare a qualcuno. E coi consiglieri che si ritrova ci riuscirà senz’altro, noi di AltrePagine siamo pronti a scommetterci. direttore@altrepagine.it 

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.