In attesa del processo, dopo l’arresto nella serata di martedì 31 agosto scorso da parte della polizia a Schiavonea di Corigliano-Rossano, era stato assegnato ai domiciliari dal magistrato di turno alla Procura di Castrovillari Luigi Spina.

Ieri, invece, all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, il giudice monocratico del Tribunale di Castrovillari Rosamaria Pugliese gli ha applicato la misura cautelare in carcere.

Da ieri mattina è stato dunque associato alla casa circondariale di Castrovillari il 42enne coriglianese Francesco Orlando. L’uomo, difeso dall’avvocato Giovanni Antonio Scatozza del locale foro, resta in attesa del processo per detenzione di cocaina finalizzata allo spaccio.

Prima d’arrestarlo, i poliziotti della Squadra giudiziaria del Commissariato di Corigliano-Rossano diretti dall’ispettore Stefano Laurenzano, per ore ne avevano osservato e ben documentato tutte le mosse. La Procura gli contesta due episodi di spaccio e la detenzione di 14 dosi di “coca”. redazione@altrepagine.it

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