Il mandato d’arresto europeo è stato eseguito dalla polizia a Schiavonea nella giornata di ieri, ma da oggi è già libero…

Accusato di trafficare droga in Germania. Da qualche tempo era ricercato in tutt’Europa dall’autorità giudiziaria della grande nazione teutonica. Ad assicurarlo alla giustizia, nella mattinata di ieri, è toccato ai poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro.

I detective della Squadra di polizia giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano l’hanno infatti intercettato nella città jonica, e, in particolare, nella popolosa frazione marina di Schiavonea.

Mounir Moulish, 31 anni, è di nazionalità marocchina. La polizia ha così eseguito il mandato d’arresto europeo nei suoi confronti per i reati di produzione, vendita e acquisto di stupefacenti.

Nella casa di Via Cuba dov’è stato arrestato v’erano dei borsoni contenenti effetti personali e biancheria del ricercato, probabilmente preparati al fine di raggiungere una nuova dimora.

Dell’avvenuto arresto sono stati informati i giudici della Corte d’Appello di Catanzaro, mentre il marocchino veniva rinchiuso nel carcere di Castrovillari.

E oggi, i giudici della Corte d’Appello catanzarese, dopo la celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto, ne hanno disposto l’immediata remissione in libertà su richiesta dell’avvocato Antonio Pucci del foro di Castrovillari, suo difensore. redazione@altrepagine.it