Il Comune travolto dall’inchiesta giudiziaria “Mayor” che il 13 luglio ha visto finire agli arresti il sindaco Franco Mundo poi dimessosi assieme alla sua maggioranza. Da oggi l’ex primo cittadino è libero, ma con divieto di dimora a Trebisacce

Il prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella ha sospeso il Consiglio comunale di Trebisacce e nominato un commissario straordinario. Il provvedimento s’è reso necessario a seguito prima delle dimissioni del sindaco Franco Mundo

– travolto dall’inchiesta giudiziaria “Mayor” condotta dalla Procura di Castrovillari, che lo scorso 13 luglio l’ha visto finire agli arresti domiciliari – e successivamente dalle dimissioni di 6 consiglieri di maggioranza del gruppo “Vivere Trebisacce”, tra i quali il vicesindaco Filippo Castrovillari e gli assessori Maria Francesca Aloise, Giuseppe Campanella e Roberta Romanelli, oltre ai consiglieri Caterina De Giovanni e Domenico Pinelli. i quali avevano rassegnato il loro mandato dalla carica lo scorso 21 luglio con nota acquisita al protocollo del Comune il giorno successivo.

Per effetto di tali dimissioni, il prefetto, sussistendo motivi di grave ed urgente necessità connessi all’impossibilità d’assicurare il normale funzionamento degli organi elettivi, ha incaricato della provvisoria gestione del Comune il viceprefetto in quiescenza Carlo Ponte, conferendogli i poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta comunale.

Frattanto, proprio oggi è stata sostituita dai giudici del Tribunale del riesame di Catanzaro la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’ex sindaco Mundo, difeso dall’avvocato Franz Caruso del foro di Cosenza. Per l’ex primo cittadino è stato però disposto il divieto di dimora nel Comune di Trebisacce. redazione@altrepagine.it

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