Lo scorso 26 maggio il segretario generale del Comune di Corigliano-Rossano, Paolo Lo Moro, aveva fatto pervenire al protocollo del Municipio una nota indirizzata al sindaco Flavio Stasi – di sicuro preventivamente concordata tra la coppia (foto) – con la quale richiedeva al primo cittadino di poter essere “alleggerito” d’alcune dirigenze comunali che da tempo deteneva ad interim e senza soluzione di continuità.

Alla base della richiesta di dismissione da quegl’incarichi conferitigli dal sindaco, il massimo dirigente comunale aveva addotto «motivi di salute», ma era l’effetto del terremoto giudiziario abbattutosi a metà maggio sul Comando rossanese della polizia locale.

Un’inchiesta della Procura di Castrovillari che coinvolge – tra gli altri indagati – proprio il segretario generale dell’ente Paolo Lo Moro. Accusato dal sostituto procuratore Flavio Serracchiani del reato di falso materiale in atto pubblico.

Il Tribunale di Castrovillari

Ricevuta la lettera di Lo Moro, il 1° giugno il sindaco Stasi emetteva un decreto attraverso il quale lo “licenziava” dalle dirigenze dei settori Polizia locale e Risorse umane ed informatizzazione, ma non dal Settore Avvocatura civica dal momento che lo stesso sindaco nel decreto scriveva d’essere «in attesa d’individuare un’alternativa praticabile».

Nel testo di quel decreto il sindaco riteneva «condivisibili» i motivi di salute addotti dal segretario comunale, all’uopo dell’anamnesi e della diagnosi indossando il camice verde del medico chirurgo.

La casa comunale

A distanza di due mesi, vale a dire lo scorso 2 agosto, l’anargiro Stasi ha emesso un nuovo decreto col quale certifica l’avvenuta guarigione del suo paziente Lo Moro – di cui i lettori di AltrePagine, ne siamo certi, saranno certamente felicissimi – e gli affida ad interim le dirigenze di ben due settori: Politiche europee e Sviluppo strategico nonché Ambiente ed energia.

La farsa di Molière “Il malato immaginario” è proprio una commedia in tre atti, com’è ben noto a quanti s’intendono un po’ di teatro… direttore@altrepagine.it     

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.