Alzi la mano chi tra voi lettori ha visto mai nella propria busta paga un aumento di stipendio di 666 euro al mese. E dal momento che per antonomasia “666” è il numero della Bestia, cioè di Satana, il dubbio che vi sia proprio del satanico nella storia che oggi vi raccontiamo è del tutto legittimo.

L’inferno – vero – in cui è ambientata è il Municipio di Corigliano-Rossano.

Dove, lo scorso 22 luglio, il dirigente comunale del Settore Risorse umane Danilo Fragale ha emesso la determina numero 108 avente ad oggetto “Attribuzione indennità ad personam alle unità di staff assunte a tempo determinato ai sensi dell’art. 90 D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm. e ii. D.G.C n. 118/2021”.

Alfonso Arcovio e Carmelo “Mario” Sciommarello 

Già, ma chi sono i fortunati dipendenti comunali del caso? Ci tocca subito di correggerci perché costoro dipendenti comunali non lo sono affatto, dal momento che si tratta di due persone la cui permanenza in Municipio è legata alla permanenza stessa del sindaco, e – precisamente – dell’attuale sindaco Flavio Stasi.

Si tratta del dottor Alfonso Arcovio, 39 anni (a destra nella foto d’apertura), rossanese, e dell’ingegnere Carmelo detto “Mario” Sciommarello (a sinistra), anch’egli 39enne e rossanese.

Entrambi amici del rossanese sindaco Stasi. Sciommarello legatissimo pure al consigliere comunale rossanese Domenico Rotondo, a sua volta legatissimo a Stasi. Rotondo e Sciommarello condividono la passione per la caccia e per la musica folk: sempre assieme tra battute in montagna alla ricerca di selvaggina e serate in cui suonano nello stesso gruppo allietando il loro pubblico.

L’ingegnere Sciommarello e l’avvocato e consigliere comunale Rotondo… musicanti

Sono stati assunti in Comune, Arcovio e Sciommarello, entrambi proprio con decreto del sindaco Stasi, rispettivamente il 4 novembre del 2019 e il 1° ottobre del 2020. In qualità d’unità destinate all’Ufficio Staff di Stasi, quindi come collaboratori alle dirette dipendenze del sindaco e dei suoi assessori.

Dell’assunzione d’uno dei due noi di AltrePagine ci eravamo già occupati ed è utile rinfrescare la memoria ai lettori: Corigliano-Rossano | Bocciato al concorso, il sindaco lo assume comunque: ecco perché

Palazzo Bianchi

La “ricca” determina dirigenziale  

Nella ricca determina del dirigente Fragale si legge che “il carico di lavoro delle unità lavorative di cui sopra richiede un orario settimanale notevolmente più esteso rispetto a quello ordinario, in quanto, pur non svolgendo compiti di carattere gestionale, le unità di staff espletano importanti funzioni di raccordo tra gli organi di governo e l’apparato gestionale, al fine di agevolare il raggiungimento di precisi obiettivi di cui al programma politico-amministrativo”.

La determina richiama poi l’articolo 90 comma 3 del Testo unico sull’ordinamento degli enti locali, che dispone “Con provvedimento motivato della giunta, al personale di cui al comma 2 il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi può essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale”.

E stabilisce, infine, “di sostituire il trattamento economico accessorio previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro vigente con un unico emolumento da corrispondere con cadenza mensile comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale, commisurato alla specifica qualificazione professionale e culturale dei collaboratori, anche in considerazione della temporaneità del rapporto di lavoro e delle specifiche competenze professionali, ai sensi del co. 3 art.90 Tuel”.

Da 1700 a 2300 euro al mese. Da domani. Ed era tutto diabolicamente già previsto… 

Già, ma a quanto ammonta tale emolumento? È presto detto, perché basta moltiplicare quel diabolico 666 (c’è una virgola e ci sono altri… 66 centesimi d’euro: buttali via!) per i 12 mesi dell’anno e arriviamo a 8 mila euro tondi. E netti. Cadauno. A testa: 8 mila ad Arcovio e 8 mila a Sciommarello. I quali passano dall’attuale trattamento economico di Categoria D – circa 1700 euro – ad oltre 2300 euro mensili. Tutto a decorrere da domani, 1° agosto, per il lavoro indefesso dei due cortigiani del sindaco Stasi…

Il sindaco Stasi

Era tutto diabolicamente previsto sin dallo scorso 29 aprile. Quel giorno, infatti, la giunta Stasi approvò la delibera numero 118 relativa al “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2021/2023”, nella quale era stata inserita l’indennità ad personam per i due componenti l’Ufficio Staff. Arcovio e Sciommarello, appunto. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.