Prima di questa notte, l’ultimo episodio d’auto data alle fiamme a Corigliano-Rossano risaliva allo scorso 30 giugno. La “calma” – apparente – è durata dunque meno d’un mese.

Stanotte, infatti, i sempre anonimi “signori del fuoco” sono tornati a colpire. Verso le 3, due volte e in entrambi i casi nel cuore del centro storico coriglianese, in due distinte zone ubicate ai piedi del Castello ducale.

A finire per primo nel mirino delle mani incendiarie è toccato a un vecchio modello di fuoristrada Suzuki Gran Vitara, ch’era parcheggiato nella zona della Cavallerizza e nei pressi dell’abitazione del proprietario, un 45enne operaio del luogo con figli ventenni.

Poco dopo e in una zona pochissimo distante è stata data al fuoco la seconda auto, anch’essa appartenente a un soggetto lì residente.

Sui due teatri di fuoco sono intervenuti i pompieri del Distaccamento cittadino a spegnere le fiamme quando i mezzi erano già stati completamente carbonizzati, e i carabinieri della Sezione operativa radiomobile della Compagnia coriglianese che hanno avviato come da routine le indagini sui due fatti criminali.

Con quelle di stanotte sale a 35 il numero dei mezzi incendiati a Corigliano-Rossano dall’inizio del 2021. redazione@altrepagine.it