Il 29enne Angelo Caravelli è una “vecchia conoscenza” della polizia: ieri mattina era con lui la 55enne Clementina Zelletta   

Era già stato arrestato, sempre per droga, il 31 ottobre dello scorso anno. In quell’occasione la polizia l’aveva sorpreso a spacciare cocaina nei pressi d’un circolo ricreativo di Schiavonea, la grande frazione marina di Corigliano-Rossano.

E ieri mattina è nuovamente finito in manette. Stavolta assieme alla suocera. Genero e suocera sono stati infatti arrestati proprio ieri mattina e sempre da parte dei poliziotti del Commissariato cittadino diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro.

Si tratta del 29enne Angelo Caravelli e della 55enne Clementina Zelletta, entrambi residenti nella frazione di Schiavonea.

Le recenti indagini da parte dei detective in forza alla squadra di polizia giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano avevano rivelato una ripresa dell’attività di spaccio di Caravelli. Ieri mattina hanno fatto scattare il blitz antidroga, dopo avere individuato il luogo in cui Caravelli e Zelletta svolgevano – assieme, secondo i poliziotti – l’attività  di spaccio.

I due sono stati infatti intercettati mentre erano fermi su una strada a bordo della loro autovettura. Ne sono seguite le perquisizioni personali, del veicolo e domiciliari, grazie anche all’ausilio d’alcune agenti donne appartenenti al corpo di polizia municipale che hanno perquisito la donna. Dall’auto sono spuntati una busta contenente 10 involucri di cocaina pari ad oltre 3 grammi e 400 euro in banconote di vario taglio.

Dichiarati in arresto, ammanettati e condotti in Commissariato, da qui i poliziotti hanno informato il magistrato di turno in Procura a Castrovillari che ne ha però disposto la remissione in libertà in attesa dell’udienza di convalida in Tribunale. Caravelli e Zelletta sono difesi dall’avvocato Giovanni Scatozza del foro di Castrovillari. redazione@altrepagine.it