Blitz antidroga dei poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro nel centro storico di Cariati. L’attività di servizio è stata condotta e portata a compimento con successo dai detective della squadra di polizia giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano.

È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, ma già nei giorni precedenti il blitz, gli stessi investigatori avevano effettuato – rigorosamente in borghese – degli appositi servizi d’osservazione, con controlli e pedinamenti. Che riconducevano sempre allo stesso posto: la nota pizzeria coi tavolini all’aperto del caratteristico borgo cariatese di proprietà del 32enne del luogo Gennaro Iemboli.

L’esterno del locale

Già, perché il pizzaiolo titolare del locale non vendeva solo e soltanto le pizze che produceva, ma pure droga. Nel corso degli appostamenti infatti, i poliziotti avevano notato un consistente “giro” di giovani che entrava nel locale per poi uscirne nella maggior parte dei casi senza aver comprato nulla.

Scattata la perquisizione della pizzeria, occultati in un contenitore per pizza d’asporto, gli uomini dell’ispettore Laurenzano hanno trovato 12 grammi di cocaina, della sostanza da taglio e un bilancino di precisione, mentre da un cassetto spuntavano altri due bilancini di precisione e un foglio manoscritto contenente i nomi dei suoi clienti e le cifre riconducibili alla vendita delle dosi di “coca”.

I poliziotti hanno poi voluto perquisire anche l’abitazione del pizzaiolo, dove hanno trovato 30 grammi di marijuana contenuti in un barattolo di vetro nascosto nel bagno.

Iemboli è stato dunque dichiarato in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, ammanettato e condotto in Commissariato. Da qui i poliziotti hanno informato il magistrato di turno in Procura a Castrovillari, che ha assegnato il pizzaiolo agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida in Tribunale e del processo per direttissima. redazione@altrepagine.it