Blitz antidroga concluso con successo da parte dei poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro, all’interno d’un noto circolo ricreativo-pizzeria ubicato nella zona dell’Acquedotto del centro storico coriglianese.

Serate d’appostamenti in incognito, avevano già consentito ai detective della squadra di polizia giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano di constatare gli strani “movimenti” che avvenivano attorno a quel locale non solo e soltanto da parte degli avventori, ma anche da parte dello stesso titolare.

Il quale, nel consegnare le pizze a domicilio, su espressa richiesta dei clienti che a loro piacimento e all’occorrenza gli avevano ordinato una “Margherita” o una “Quattro stagioni”, assieme alle pizze fumanti consegnava loro pure altro “fumo”, vale a dire dosi di droga leggera. I poliziotti hanno pure accertato che alcuni clienti si recavano direttamente nel locale per acquistare esclusivamente droga.

Perciò, nella serata di ieri è scattata la perquisizione del circolo… vizioso. E occultata in vari cassetti – già divisa in dosi – è saltata fuori della marijuana. Perquisita pure l’abitazione del titolare, dalla casa ne è spuntato circa un etto e mezzo, di “maria”.

Francesco Albamonte, 30 anni e qualche piccolo precedente, è stato quindi dichiarato in arresto, ammanettato e condotto in Commissariato. Da lì gli operanti della polizia hanno informato il magistrato di turno in Procura a Castrovillari, il quale l’ha assegnato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e del processo. Albamonte è difeso dall’avvocato Fulvio Campolo del foro di Castrovillari. redazione@altrepagine.it