In queste ore la notifica dell’avviso agl’indagati: tra essi il segretario generale, i due vertici dei vigili urbani ed altri sei agenti del corpo di polizia locale 

Il sostituto procuratore di Castrovillari Flavio Serracchiani ha concluso le indagini nei confronti dei 9 dipendenti del Comune di Corigliano-Rossano (nella foto d’apertura la sede municipale rossanese), che dallo scorso 17 maggio è interessato da un vero e proprio terremoto giudiziario nel Comando rossanese dei vigili urbani. Unitamente alle figure di vertice della polizia locale e ad altri vigili, è indagato pure il segretario generale del Comune.

Ecco chi sono tutti gl’indagati

Si tratta del dottor Paolo Lo Moro – il segretario comunale, appunto – del maggiore Pietro Pirillo e dell’ispettore Fabio Marcello Milione, titolari delle posizioni organizzative nel corpo di polizia municipale, e dei vigili urbani Domenico Forte, Leonardo Aurelio, Antonio Giardino, Angela Lo Prete, Raffaella Federico ed Antonio Sapia, tutti in servizio nel Comando dell’area rossanese.

Il Comando rossanese dei vigili urbani al centro dell’inchiesta

L’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pubblico ministero è in corso di notifica proprio in queste ore a tutt’e 9 gl’indagati. Che avranno 20 giorni per chiedere d’essere interrogati dal titolare dell’inchiesta o per depositare memorie e altri atti difensivi. Spirato questo termine, il pm avanzerà le richieste di rinvio a giudizio e le eventuali richieste d’archiviazione al giudice per le indagini preliminari. Successivamente verrà fissata la data dell’udienza preliminare.

L’inchiesta della guardia di finanza rossanese coordinata dalla Procura di Castrovillari

La maxi-inchiesta giudiziaria su quanto accadeva negli uffici rossanesi del Corpo dei vigili di Corigliano-Rossano è stata condotta “sul campo” dalla guardia di finanza della Compagnia di Rossano. L’indagato principale è il maggiore Pirillo, accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato e fraudolenta attestazione della propria presenza in servizio, e per questo interdetto cautelativamente per 3 mesi dal servizio da parte del giudice per le indagini preliminari del Tribunale castrovillarese Biagio Politano. Il pubblico ministero Serracchiani ne aveva richiesto l’arresto.

Una sequenza delle indagini delle fiamme gialle

Grazie alle immagini delle telecamere investigative installate dai finanzieri in prossimità dei dispositivi marcatempo collocati nell’ufficio rossanese dei vigili, ma anche a servizi d’osservazione e pedinamento, alla disamina della documentazione acquisita in Comune e alle testimonianze di persone informate sui fatti, le fiamme gialle hanno ricostruito il comportamento dell’ufficiale Pirillo.

Il maggiore Pirillo

L’indagato, nel corso di 30 giorni d’osservazione tra luglio ed agosto dello scorso anno, si sarebbe reso protagonista di numerosi episodi d’assenteismo, d’illegittimo e ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della propria presenza in servizio. 

I “ruoli” dei vari indagati

Ed è proprio nel corso delle indagini a carico di Pirillo ch’è stata constatata la falsità materiale d’alcuni verbali redatti dalla commissione giudicatrice di concorso – nominata per procedere all’assunzione di vigili temporanei nel periodo estivo – composta dallo stesso Pirillo, dal segretario comunale Lo Moro il quale era il dirigente amministrativo del Settore di Polizia locale, e dall’ispettore Milione.

Il dottor Lo Moro

Proprio Lo Moro e Milione avrebbero falsamente certificato la presenza di Pirillo, in realtà assente durante le riunioni. Gli altri vigili finiti nell’inchiesta avrebbero usato il badge di Pirillo per farlo figurare presente in servizio quando in verità era assente. 

L’ispettore Milione

I 9 indagati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Ettore Zagarese, Aldo Zagarese, Maurizio Minnicelli, Francesco Capristo, Liborio Bellusci e Giovanni Brandi Cordasco Salmena, tutti del foro di Castrovillari. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.