La cultura del marchese del Grillo, quella dell’«io so’ io e voi non siete un cazzo» incarnata dal sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, ha oramai contagiato un po’ tutti quelli che gli gravitano attorno.

A sua perfetta immagine e somiglianza – per esempio – v’è l’assessora comunale Tatiana Novello, che in questi giorni di prematuro caldo rovente a mezzo stampa attizza persino il fuoco d’una stucchevole e disarmante polemica col fragile mondo dei disabili in città, e in modo assai acceso rispetto alla sua collega Donatella Novellis che l’aveva preceduta con un’intervista qualche settimana addietro.

Su Facebook ed altri canali social-virtuali ambedue onnipotenti, onniscienti e onnipresenti, fatta salva qualche rara assenza o gravissimo ritardo quando proprio se ne rivendicava la presenza. Loro sono loro, però, e voi…

L’assessore Mauro Mitidieri

Del sindaco marchese del Grillo comincia a prenderne le esatte sembianze persino un pacato collega di Novello-Novellis-Novellum-Novelli (per il resto della declinazione fate vobis).

Parliamo di Mauro Mitidieri, che abbiamo avuto modo d’apprezzare durante il suo intervento nell’ultima seduta del Consiglio comunale per il suo approccio serio alle questioni affrontate, il modo appropriato del suo esporre, la sua moderazione, l’assoluta non altezzosità del suo atteggiamento, l’eleganza del suo linguaggio.

Assai meno elegante, però, è il comportamento urbano del motociclista Mitidieri, a meno che l’assessore negli ultimi giorni abbia prestato a qualche amico indisciplinato la sua potente motocicletta.

Ed eccola lì, parcheggiata davanti al noto e frequentato lido “Lula Paluza” sul lungomare rossanese, ma parcheggiata sul marciapiede dov’è assolutamente vietato parcheggiare e persino in un orario d’intenso passeggio da parte dei cittadini sul loro lungomare. Da sanzione amministrativa da parte dei vigili urbani, insomma.

A proposito di sanzioni amministrative, l’anno scorso di questi tempi il marchese del Grillo Stasi e un dirigente comunale, per poter acquistare dei dossi stradali da installare sui vari tratti di lungomare cittadino sapete dove sono andati a bussare a denari? Proprio al Comando dei vigili urbani. Che ha mollato all’amministrazione comunale circa 40 mila euro, tutti proventi delle sanzioni amministrative dovute all’indisciplina urbana d’automobilisti e motociclisti. Utilmente reinvestiti per la sicurezza stradale degli stessi cittadini, dunque.

E una sanzione all’assessore fuorilegge qualche centimetro quadrato di dosso, oppure altro, aiuterebbe a pagarlo… direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.