Rocambolesco soccorso per strada da parte di due dipendenti d’una impresa privata che dispone di un’ambulanza per il trasferimento di degenti

Talvolta le cose belle accadono per puro caso. Come quella accaduta nel pomeriggio di ieri allo Scalo coriglianese di Corigliano-Rossano. Quando un giovane padre e una giovane madre del luogo si stavano precipitando in auto e di corsa verso il Pronto soccorso dell’ospedale “Guido Compagna” (nella foto in alto) con a bordo la loro bambina di soli 9 mesi.

La piccola era in stato di choc causato da febbre alta e convulsioni: stava quasi soffocando.

Lungo Via Fontanelle la coppia ha incrociato un’ambulanza ch’era di passaggio. I due coniugi sicuramente hanno pensato si trattasse del 118: in realtà si trattava d’un mezzo di soccorso privato dell’impresa cittadina “Guglielmo”, perlopiù adibito al trasferimento di degenti ospedalizzati nel privato da una struttura sanitaria ad un’altra.

A bordo l’autista-soccorritore volontario Cosimo Orlando e l’infermiere Giuseppe Marino, entrambi giovanissimi. Il mezzo non era in emergenza e l’auto in emergenza s’è accostata ad esso invocando aiuto.

Cosimo Orlando, autista dell’ambulanza privata 

I due giovani sono immediatamente scesi dall’ambulanza, hanno soccorso la piccola, l’hanno caricata sul loro mezzo e di corsa l’hanno trasportata in ospedale.

La giovane famiglia ha ringraziato di cuore i due ragazzi, i quali forse hanno salvato la vita alla bimba. La piccola adesso è in cura in Pediatria: sta meglio, per sua fortuna e dei suoi genitori, e il merito è pure di due giovani eroi per caso. redazione@altrepagine.it