Nuovo blitz antidroga a Corigliano-Rossano ad opera dei poliziotti del Commissariato cittadino diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro. È andato in scena sabato scorso nel rossanese.

Gl’investigatori in forza alla squadra di polizia giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano avevano raccolto alcune segnalazioni in merito agli strani movimenti post-lavorativi d’un imbianchino del posto, incensurato.

Così, i detective si sono organizzati con attività di pedinamento e d’appostamento, proseguite per alcuni giorni, anche sui luoghi di lavoro dell’insospettabile operaio. E sabato hanno deciso di passare all’azione, perquisendogli l’abitazione e il magazzino utilizzato come deposito degli attrezzi da lavoro.

Dalla casa è saltato fuori un involucro di cocaina e decine di ritagli di cellophane utilizzati per il confezionamento della droga, in camera da letto, nascosti nell’intercapedine d’un mobile, sono spuntati tre bilancini di precisione perfettamente funzionanti e 200 euro in contanti.

La sede del Commissariato di polizia cittadino

Pure la perquisizione dell’autovettura dell’imbianchino ha dato esito positivo: occultate sotto il parasole v’erano altre banconote di vario taglio per un importo di 100 euro, e, ben nascosta in un portaoggetti a scomparsa sotto il sedile un altro involucro di cellophane di maggiore consistenza contenente sempre cocaina.

Un altro bilancino di precisione ed altri ritagli di cellophane stavano nel magazzino-deposito, all’interno del secchio per la spazzatura.

L’uomo, C.N.C., 50enne rossanese, è stato dichiarato in arresto, ammanettato e condotto in Commissariato. Informato dei fatti il magistrato di turno in Procura a Castrovillari, questi, considerato lo stato d’incensuratezza dell’imbianchino, ne ha disposto la remissione in libertà in attesa che ne venga fissato il processo. redazione@altrepagine.it