A sparare alle gambe il 32enne di Cassano Jonio Giuseppe Campolongo, rimasto lievemente ferito durante la serata dello scorso 2 giugno, è stato nientempocodimenochè un suo cugino. Che è finito in manette stamane.

Ad arrestarlo è toccato ai carabinieri della Tenenza cassanese. Che hanno eseguito nei confronti del 29enne del luogo un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari Simone Falerno su richiesta della Procura.

Le accuse? Tentato omicidio, lesioni aggravate, detenzione e porto illegittimo d’arma da fuoco. Le indagini dei detective dell’Arma hanno permesso di risalire in brevissimo tempo all’autovettura utilizzata per l’azione di fuoco, una Fiat Uno, in uso proprio al cugino della vittima.

Il Tribunale di Castrovillari

Era stata effettuata una perquisizione domiciliare nella sua abitazione, durante la quale i militari avevano sequestrato parte del vestiario utilizzato e ripreso dalle telecamere di videosorveglianza urbana durante la sparatoria. Sulla vettura, invece, i carabinieri della Sezione operativa di Corigliano avevano effettuato i rilievi per accertare la presenza di polvere da sparo.

Il 29enne ha ammesso le proprie responsabilità alla presenza del suo avvocato. Alla base del gesto un diverbio, che aveva avuto strascichi pesanti dapprima a colpi di post su Facebook e poi a colpi di pistola. redazione@altrepagine.it

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