A dicembre lasciato in Regione un milione già stanziato per l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione. E a gennaio il Comune non partecipa al bando regionale per mettere in sicurezza le strade!

Voi comprereste anche solo un’auto usata da chi spara cannonate da milioni d’euro senz’averne in tasca neppure un centesimo? È il caso dell’assessora del Comune di Corigliano-Rossano Tatiana Novello (foto): «Oltre 9 milioni di euro per riqualificare Cantinella: i lavori previsti cambieranno il volto della frazione», annuncia la titolare della delega alla Rigenerazione urbana nella giunta del sindaco Flavio Stasi eletto esattamente due anni fa come oggi.

La notizia in realtà è che «è stato approvato in giunta comunale lo studio di fattibilità tecnico-economica per gli interventi da presentare a finanziamento nell’ambito del bando di Rigenerazione urbana, tutti nella frazione di Cantinella», e, nello specifico, che «con delibera di giunta, la numero 140 dello scorso mese di maggio, l’amministrazione comunale ha espresso la volontà di partecipare al bando del governo nazionale per il finanziamento di progetti di rigenerazione urbana, con lo scopo di ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale».

Nulla quaestio sulla buona, anzi ottima volontà dell’amministrazione comunale e sulle dichiarazioni d’intenti dell’assessora, la quale ricorda che tale ultimo atto «segue la programmazione di altri tre interventi di 15 milioni che si svilupperanno sui centri storici e nella frazione di Schiavonea, che ha visto il Comune partecipare al bando “Pinqua”, confermando come questa amministrazione stia investendo e punti alla riqualificazione delle contrade e della parte antica della città».

Fuori dalla divisione di una “torta” da 34 milioni di euro per riqualificare le reti stradali

Ai cittadini non resta che incrociare le dita e sperare che i progetti di Stasi & Novello vengano effettivamente finanziati e che quella montagna di soldi strombazzata anzitempo non rimanga solo allo stato “virtuale” dell’attuale pubblicità ingannevole.

Frattanto – con una rete viaria e stradale comunale a pezzi – è proprio il Comune di Corigliano-Rossano ad avere “bucato” il recente bando regionale finalizzato alla riqualificazione delle arterie stradali comunali. Lo scorso mese di gennaio, infatti, la Regione Calabria aveva pubblicato un bando aperto alle manifestazioni d’interesse da parte dei Comuni e delle Province calabresi per poter accedere a finanziamenti per il rifacimento di strade, realizzazione di nuovi tratti stradali e messa in sicurezza di strade esistenti.

Il sindaco Flavio Stasi

Una “torta” da quasi 34 milioni d’euro della quale Corigliano-Rossano non ha toccato neppure una briciola. Già, perché tra i 230 Comuni che v’hanno partecipato, quello amministrato da Stasi & Novello quel bando evidentemente l’ha snobbato oppure se n’è dimenticato.

Lo scorso 25 maggio sul sito Internet della Regione Calabria sono stati pubblicati i progetti presentati ed ammessi a finanziamento, 112 in tutto. 118, invece i Comuni rimasti fuori dalla graduatoria. Il Comune di Corigliano-Rossano non figura né tra i primi né tra gli altri.

Proprio sulle strade Stasi & Co. puntavano a «investimenti consistenti»…

Eppure, sin dal loro insediamento, gli attuali amministratori comunali avevano sempre rimarcato la necessità di «investimenti consistenti per interventi radicali sulle nostre reti viarie e stradali, in questi anni interessate solo da rattoppi».

Per non tornare a parlare del finanziamento regionale d’un milione d’euro ch’era stato già assegnato a un progetto finalizzato al rinnovo e all’efficientamento energetico della rete di pubblica illuminazione nella popolosa zona San Francesco allo Scalo coriglianese e non solo, che lo scorso mese di dicembre Stasi, Novello & tutto il cucuzzaro hanno fatto perdere al Comune non attivandosi nei modi e nei tempi previsti, lasciando così quel denaro nelle casse della Regione Calabria. direttore@altrepagine.it

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Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.