Dalla già abitata zona balneare di contrada Seggio stanotte s’è sprigionato un mega incendio di rifiuti che il Comune non aveva fatto raccogliere e ha sollevato una nube tossica su tutto il rossanese

di Fabio Buonofiglio

«…E mi ricordo chi voleva al potere la fantasia…», canta il grande Vasco Rossi, disilluso e disincantato rispetto a quelle che furono le “parole d’ordine” del ’68 nel mondo e in Italia. Sempre meglio la fantasia al potere degli ex sessantottini, però, che l’estemporaneità e l’improvvisazione talvolta al potere. Come oggigiorno nel Comune di Corigliano-Rossano.

TRE BANDIERE BLU SULLO JONIO

Lo scorso 10 maggio la Foundation for environmental education (Fee) ha assegnato le internazionali ambientaliste “Bandiere blu” a tre comuni costieri dello Jonio cosentino, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana, che detengono l’ambito vessillo rispettivamente da 5, 8 e 4 anni consecutivi.

Il sindaco Stasi mangia “sano”… per tornare alla natura!

LA CORIGLIANO-ROSSANO DI STASI TENTA DI CORRERE SUBITO AI RIPARI

Prendendone atto con un palmo di naso, il giorno seguente, 11 maggio, la giunta comunale di Corigliano-Rossano retta dal sindaco Flavio Stasi ha approvato una delibera d’indirizzo in cui

«Si ritiene necessario procedere agli atti amministrativi che diano impulso al Settore competente al fine di compiere tutti gli atti intesi ad ottenere il riconoscimento internazionale denominato “Bandiera blu”, mediante le procedure previste dalla normativa vigente».

GLI “ATTENTI” CONSIGLIERI DELLA COMMISSIONE AMBIENTE

E pochi giorni or sono, il 27, l’“opera postuma” è stata “spiegata” dai tre consiglieri comunali di maggioranza componenti della Commissione Ambiente, Liliana Zangaro, Biagio Frasca ed Isabella Monaco:

«Una scelta importante nonché doverosa per tutti quelli che amano questo lembo di terra, e che contribuirà, senza alcun dubbio, anche ad una approfondita analisi sulla gestione, sul rispetto e sulle criticità delle tematiche ambientali che sono protagoniste del nostro vivere quotidiano, come la depurazione delle acque reflue, la raccolta differenziata dei rifiuti e le iniziative a tutela della sostenibilità del territorio».

In senso orario i consiglieri Monaco, Zangaro e Frasca

I tre “attentissimi” quanto ciarlieri esponenti ambientalisti dell’amministrazione Stasi non hanno mancato d’affondare il coltello nella piaga, ma con le solite dichiarazioni d’intenti già notissime ai cittadini coriglianrossanesi:

«Siamo coscienti delle carenze strutturali storiche del sistema fognario e depurativo, anche perché l’espansione urbanistica che hanno vissuto i due comuni estinti non ha visto uno sviluppo e un potenziamento delle reti idriche e fognarie, soprattutto nel periodo estivo in cui vi è un forte impatto sui consumi idrici e sul funzionamento degli impianti; perciò si procederà al rafforzamento dell’operazione di tracciamento e controllo degli allacci abusivi, fenomeno diffuso che con l’assalto alle seconde case, nel periodo estivo, diventa ancora più evidente».

UN MEGA INCENDIO NOTTURNO DI RIFIUTI SULLA SPIAGGIA DI SEGGIO

La foga di “spiegare” ha però distratto ulteriormente gli esponenti di maggioranza della Commissione comunale Ambiente.

Indecenza e paura vissute dagli abitanti delle case estive davanti alla spiaggia

Stanotte, infatti, proprio davanti al consistente caseggiato estivo e costiero di contrada Seggio, le cui villette sono già piuttosto abitate per l’oramai imminente arrivo ufficiale della stagione balneare, i cumuli di spazzatura non raccolti da chi di competenza istituzionale tantomeno dai volontari dei selfie vicini proprio alla compagnia di giro di Stasi, si sono rivelati ghiotti per qualche piromane criminale. Che ha provocato un incendio di proporzioni gigantesche ed ha alzato una nube tossica per tutta l’area urbana rossanese.

E SULLO JONIO ARRIVANO PURE DUE BANDIERE VERDI!

Ma gli schiaffi agli ambientalisti della domenica dell’amministrazione Stasi non finiscono qui.

È di poche ore fa, infatti, la notizia dell’assegnazione delle “Bandiere verdi” alle spiagge italiane premiate dall’Associazione dei pediatri italiani, con le spiagge di due Comuni dello Jonio cosentino che si sono confermate “a misura di bambino”: Mirto-Crosia e la Marina di Cariati. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.