Blitz antidroga “mirato” della polizia in un locale pubblico di Corigliano-Rossano. È accaduto durante la serata di sabato. I poliziotti, in incognito, v’erano già appostati nei dintorni sin dal pomeriggio. E già avevano notato un frenetico via vai di sospetti tossici.

 

Teatro del fatto la marina di Schiavonea, nei pressi della frequentatissima Piazzetta Portofino.

E in serata gli uomini del Commissariato cittadino diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro hanno fatto ingresso all’interno del pubblico esercizio, coi tavolini all’aperto a quell’ora gremiti d’avventori e clienti.

 

Ad agire, in particolare, sono stati i detective della squadra giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano. Che hanno effettuato una perquisizione, evidentemente non casuale e già programmata sulla scorta d’una più che probabile “soffiata”.

 

Chi cerca trova. E gl’investigatori hanno trovato. Solo un modesto quantitativo di cocaina.

La droga era stata nascosta all’interno d’un secchio per l’immondizia posizionato all’esterno e di pertinenza del locale stesso.

E tanto è bastato per fare scattare le manette ai polsi di M.C., 37 anni, il titolare, con precedenti per resistenza pubblico ufficiale.

 

 

L’accusa nei suoi confronti è di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.

Condotto in commissariato per le formalità di rito ed informato dei fatti il magistrato di turno in Procura a Castrovillari, quest’ultimo ne ha poi disposto la remissione in libertà in attesa del processo.

È difeso dagli avvocati Andrea Salcina e Mario Elmo del foro di Castrovillari. 

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