Lunedì i riconoscimenti a Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana: sindaci entusiasti ed orgogliosi.

E la “lungimirante” amministrazione di Flavio Stasi il giorno dopo… cerca di correre ai ripari!

 

 

di Fabio Buonofiglio

Il mare di Roseto Capo Spulico (foto), premiato ben 20 volte nella storia, è il quinto anno consecutivo che conquista la famigerata ed ambita “Bandiera blu”. Quello di Trebisacce detiene il vessillo da ben 8 anni consecutivi, quello di Villapiana da 4. L’Alto Jonio sibarita sa insomma distinguersi e alla grande. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato ogni anno, prima dell’inizio ufficiale dell’estate e della stagione balneare, dalla Foundation for environmental education (Fee).

 

I CRITERI PER VEDERSI ASSEGNATO IL PRESTIGIOSO VESSILLO 

La “Bandiera blu” viene attribuita sulla base di criteri “imperativi e guida”, tra cui, oltre al mare risultato “eccellente” negli ultimi quattro anni, anche l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, la grandezza delle aree pedonali, la presenza delle piste ciclabili, la cura dell’arredo urbano e delle aree verdi, la qualità delle strutture alberghiere, dei servizi d’utilità pubblica sanitaria, delle informazioni turistiche, della segnaletica aggiornata, dell’educazione ambientale.

 

Sono ben 32, in tutto, i criteri di valutazione per questo sigillo di qualità assegnato da una giuria nazionale, di cui fanno parte anche i Ministeri della Transizione ecologica, delle Politiche agricole e del Turismo.

 

L’ORGOGLIO DEI SINDACI MAZZIA, MUNDO E MONTALTI

I riconoscimenti ai tre Comuni dell’Alto Jonio sono arrivati lunedì, dunque appena qualche giorno fa.

Gongola la sindaca di Roseto Rosanna Mazzia: «È sempre bello vedere sventolare sul nostro mare la Bandiera blu: un traguardo che conferma la qualità del territorio e il grande lavoro che si sta portando avanti nel valorizzarlo al meglio. Riuscire a restare nell’olimpo delle località insignite della Bandiera blu è sempre un onore».

 

 

Le fa eco il suo collega di Trebisacce Franco Mundo: «La conquista della Bandiera blu, per quanto sia diventato un appuntamento che si rinnova da otto anni, resta un evento che non smette mai di emozionarci.

Siamo consapevoli dei nostri innumerevoli sforzi e delle tante iniziative messe in campo per rendere Trebisacce una cittadina capace di dare vita ad un turismo a misura d’uomo, che punti sulla valorizzazione e sul rispetto delle ricchezze ambientali che il nostro territorio offre, e fa infinitamente piacere che il nostro lavoro sia riconosciuto.

La Bandiera blu è simbolo di turismo di qualità, di servizi efficienti, d’attenzione verso l’ambiente, verso il mare, verso il litorale e anche nei confronti di tutti i cittadini».

 

 

Entusiasta il commento dell’altro collega di Mazzia e Mundo, il sindaco di Villapiana Paolo Montalti: «Auguri a Villapiana: abbiamo motivo di essere orgogliosi di poterci fregiare d’un prestigioso riconoscimento che vede interpreti e protagonisti gli amministratori comunali, i dipendenti, la società che ha l’appalto della raccolta dei rifiuti, gli operatori ambientali, i cittadini virtuosi e gl’imprenditori tutti».

 

L’AUGURIO PER UN’INTERA “COSTA BANDIERA BLU”

Il sindaco di Trebisacce è orgoglioso come i suoi due colleghi, ma non si mostra “geloso” del risultato, anzi: «Il mio augurio è che insieme a Roseto Capo Spulico e Villapianaha detto Franco Mundo questo riconoscimento possa essere conquistato anche dagli altri Comuni del comprensorio, in modo che la nostra costa jonica possa essere la “Costa Bandiera blu”, con un’ulteriore crescita del turismo, con tutte le fisiologiche ed ulteriori ricadute economiche ed occupazionali».

 

Il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi

 

“AL PALO” SIBARI, MA SOPRATTUTTO CORIGLIANO-ROSSANO

E Mundo sembra proprio aver preconizzato l’atto di qualcuno ch’è rimasto “al palo” dello splendido risultato dell’Alto Jonio. 

Già, perché dalla “Bandiera blu” sono rimasti fuori, in particolare, i due più grandi Comuni costieri jonici: Cassano Jonio con la sua costa sibarita, ma soprattutto Corigliano-Rossano che coi suoi 74 mila abitanti è il terzo Comune più grande della Calabria. Ed è soprattutto qui che l’“umiliazione” ha fatto correre ai ripari la “lungimirante” amministrazione in carica da due anni col sindaco Flavio Stasi.

 

Appena il giorno dopo l’assegnazione del tris di bandiere blu a Roseto, Trebisacce e Villapiana, infatti, la Giunta coriglianrossanese ha approvato una delibera d’indirizzo in cui si ritiene “necessario procedere agli atti amministrativi che diano impulso al Settore competente al fine di compiere tutti gli atti intesi ad ottenere il riconoscimento internazionale denominato “Bandiera blu”, mediante le procedure previste dalla normativa vigente”

Come dire: mentre gli altri si dedicano ai fatti, Stasi & Company fanno solo “pagliette”…

direttore@altrepagine.it

 

 

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