Servizio d’autolavaggio, ma soprattutto… di spaccio. Sì, proprio così: è quanto hanno scoperto i poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore Cataldo Pignataro, al termine di un’attività investigativa antidroga.

 

Il blitz condotto dagli uomini della squadra giudiziaria guidati dall’ispettore Stefano Laurenzano è scattato nel pomeriggio dell’altro ieri nell’area urbana rossanese.

 

Erano le 16 quando i detective si sono appostati nei pressi dell’autolavaggio per osservare e “studiare” le mosse del lavaggista. I conducenti delle autovetture si fermavano lì soltanto per alcuni istanti. Giusto il tempo necessario per essere raggiunti dallo spacciatore. Che, dopo avere ricevuto la “richiesta”, faceva rientro nell’autolavaggio per uscire poco dopo per la “consegna”. Quattro in circa mezz’ora.

 

La sede del Commissariato

 

I poliziotti hanno fermato un “cliente”, tale A.M., di 50 anni, che poch’istanti prima aveva ricevuto un involucro contenente cocaina consegnando al lavaggista una banconota da cento euro.

 

Perquisito l’autolavaggio ed il suo titolare, C.M., di 30 anni, nella tasca destra dei pantaloni aveva ovviamente la banconota da cento consegnatagli dal proprio “cliente” poco prima.

 

Il lavaggista è stato dichiarato in arresto, ammanettato e condotto in Commissariato per il preteso reato di spaccio di sostanza stupefacente, ma il magistrato di turno in Procura a Castrovillari ne ha ordinato la remissione in libertà perché finora incensurato.

 

Per il “cliente” è invece scattata la segnalazione alla Prefettura di Cosenza quale assuntore di droga.

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