Il ventiquattresimo girone dell’inferno di Corigliano-Rossano. Sale drammaticamente a quota 24, infatti, il bilancio degli automezzi dolosamente incendiati in lungo e in largo per la città da inizio anno. Stanotte gli ultimi episodi di stampo criminale. Due e distinti.

 

Il primo nel centro storico rossanese, l’altro in contrada Sant’Irene. È d’un escavatore e due auto il bilancio odierno.

 

Intorno alle 2,30, a Sant’Irene, i vigili del fuoco del locale Distaccamento sono dovuti intervenire per domare le fiamme che avevano colpito un escavatore che era parcheggiato in un fondo agricolo, quest’ultimo non di proprietà del titolare del mezzo meccanico di lavoro.

Sul posto pure i poliziotti del Commissariato cittadino, che ora indagano sul caso.

 

 

Poco prima, subito dopo la mezzanotte, in centro storico, tra Via Minnicelli e San Bartolomeo, sono andate a fuoco due autovetture: una Nissan Micra, di proprietà d’una donna di Cassano Jonio, e una Fiat Panda di proprietà d’una donna rossanese.

Obiettivo degl’incendiari la Micra: la Panda era parcheggiata vicino ed è andata completamente carbonizzata insieme ad essa.

In questo caso indagano i carabinieri intervenuti sul posto.

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