Acciuffato dai carabinieri dopo un rocambolesco inseguimento su Via Nazionale allo Scalo coriglianese

 

 

Dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È finito in manette nella serata di sabato scorso, verso le 20,30, dopo essere stato inseguito dai carabinieri lungo la trafficata Via Nazionale allo Scalo coriglianese di Corigliano-Rossano.

 

Si tratta di Giuseppe Schiavelli, 20 anni, già noto negli ambienti investigativi locali.

I militari dell’Arma poco prima avevano notato un gruppetto di giovani – tra i quali c’era proprio Schiavelli – nascosto in un angolo della strada.

Hanno quindi deciso d’andare a controllare, ma non appena il 20enne se n’è accorto s’è dato alla fuga.

 

Inseguito a piedi per un chilometro, Schiavelli, pensando di non essere visto, ha gettato in una fioriera pubblica degl’involucri, continuando la sua fuga.

Raggiunto, anziché fermarsi, s’è divincolato dalla presa facendo cadere a terra uno dei militari.

L’inseguimento a piedi è poi ripreso, e anche grazie alla collaborazione d’alcuni passanti, gli uomini dell’Arma sono riusciti ad ammanettarlo.

 

 

Gl’involucri buttati nella fioriera, recuperati, contenevano varie dosi di marijuana e d’hashish già pronte per la vendita. Non solo. Nel giubbotto Schiavelli aveva pure materiale per il confezionamento della droga.

 

Il 20enne è stato dichiarato in arresto, ma il magistrato di turno in Procura a Castrovillari ne ha disposto l’immediata remissione in libertà. I carabinieri sono rimasti lievemente feriti e dunque costretti a ricorrere alle cure del caso per le lesioni riportate.

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