Nell’area urbana rossanese si lavora col mezzo pubblico, in quella coriglianese con uno privato al costo di 80 euro l’ora a una ditta rossanese

 

 

Oggi parliamo di… fogne. Già, perché nel Comune di Corigliano-Rossano rappresentano un’emergenza praticamente quotidiana le otturazioni nella rete fognaria, spesso complice pure l’inciviltà dei residenti che nei loro gabinetti di casa sovente buttano di tutto tirando poi la catena e chi s’è visto s’è visto.

 

Negli ultimi mesi, però, dalle cloache massime coriglianrossanesi emerge pure altro. Che investe direttamente il Settore manutentivo del Comune.

 

La “questione” emerge, in particolare, nell’area urbana coriglianese. Ed è quella relativa al mezzo meccanico dell’autospurgo, o canal jet che dir si voglia (detto in inglese si sente meno… puzza di merda).

 

L’automezzo di proprietà comunale che svolgeva il proprio servizio a Corigliano, da mesi infatti non è più in servizio.

Inizialmente, a quanto pare, perché mancavano alcuni operatori, poi perchè il mezzo stesso si sarebbe guastato. Per tale motivo sarebbe stato mandato in riparazione nell’officina della casa produttrice, a Bari, dove si troverebbe ancora e tuttora.

 

 

E nel frattempo il Comune è “costretto” ad avvalersi del mezzo d’una ditta privata, la “Fratelli Cetera” di Rossano, per sturare le otturazioni nella rete fognaria coriglianese.

Al costo di 80 euro per ogni ora di lavoro.

 

Lo storico autista dell’autospurgo coriglianese nel frattempo è stato assegnato ad un’altra mansione.

Ciò mentre l’autospurgo di proprietà comunale che opera nell’area urbana rossanese continua ad operare solo e soltanto lì, non intervenendo mai sulle emergenze manutentive coriglianesi. Perché?!

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