L’associazione politico-culturale “Controcorrente” ha nominato suo socio onorario Francesco Raniolo, docente ordinario di Scienza politica e direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria. Oltre ai molti meriti scientifici di studioso della partecipazione politica, dei partiti, della democrazia

 

Raniolo ha rappresentato per i membri dell’associazione un costante punto di riferimento. Sin da prima della costituzione formale di “Controcorrente”, Raniolo ha fornito spunti di riflessione sulla situazione politica nazionale e regionale e sulle forme di impegno, nel corso di incontri e seminari riservati.

 

Il primo incontro pubblico dell’associazione, tenuto a Rossano (foto qui in basso) con la presenza del deputato Matteo Orfini, è stato dedicato alla presentazione del volume «Come la crisi economica cambia la democrazia», scritto da Raniolo insieme a Leonardo Morlino.

 

 

Dunque, il suo insegnamento ha tracciato una strada importante verso la costituzione stessa dell’associazione che conta ormai una cinquantina di soci in tutta la provincia ed è attiva sui territori e sulle nuove piattaforme digitali per condurre iniziative politiche in grado di rispondere alle istanze più urgenti della Calabria.

 

L’assemblea dei soci ha espresso la sua soddisfazione per la costante collaborazione con Raniolo e per la sua accettazione di far parte di “Controcorrente”. Anche grazie a questo tipo di rapporti si devono formare le basi culturali di una nuova classe politica.

 

Bio-bibliografia di Francesco Raniolo

 

Francesco Raniolo è nato a Ragusa l’11 gennaio 1965. Si è laureato nel 1989 in Scienze Politiche, nell’Università di Catania, con una tesi sul voto di preferenza a Ragusa con la quale ha vinto il 3° Premio nazionale Celso Ghini indetto dalla Società Italiana di Studi Elettorali.

 

Nel 1997 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienza Politica nella Facoltà “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze, dopo alcuni anni di ricerca tra Firenze e Catania, nel 2001 ha conseguito l’idoneità come professore associato di Scienza Politica e ha insegnato Scienza dell’amministrazione nell’Università di Catania.

 

Nel 2006 ha vinto il concorso a professore ordinario di Scienza Politica nell’Università della Calabria (Cosenza) dove insegna tuttora Scienza Politica e Politica Comparata.

 

Dal 2015 è Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, e sempre dal 2015 fa parte del Senato accademico dell’Unical. Nell’ottobre 2020 è presidente del CAMS-Centro Arte Musica e Spettacolo dell’Unical.

Fa parte del Consiglio editoriale della casa editrice il Mulino per l’area politologica.

 

Collabora con diverse riviste scientifiche nazionali e internazionali. È stato membro del Comitato direttivo della Società Italiana di Scienza Politica.

 

Ha pubblicato un centinaio tra articoli, capitoli di libro, curatele e monografie. Le più recenti:

«I partiti politici», edito da Laterza nel 2013

«La qualità della democrazia in Italia», curato con Leonardo Morlino e Daniela Piana, pubblicato dal Mulino nel 201

 

Assieme ad altri tre colleghi è coautore sempre per il Mulino del nuovo «Manuale di scienza politica», che ha già avuto due edizioni 2014 e 2017.

 

«Limiti e sfide della rappresentanza politica», a cura di D. Bianci e F. Raniolo, F. Angeli, 2017

«Come la crisi economica cambia la democrazia», con L. Morlino, il Mulino, 2018 (una precedete edizione inglese era stata pubblicata con Palgrave, 2017)

 

«Freedom, equality and democracy. Europe after great recession», con L. Morlino e all., Oxford University Press, 2020 (in via di traduzione per il Mulino).

«Come studiare la pandemia», a cura di D. Cersosimo, F. Cimatti e F. Raniolo, Donzelli, 2020.

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