Per pagare un creditore dell’ente il dottor Paolo Lo Moro dovrà alzarsi dalla scrivania per farvi accomodare il dottor Ciriaco Di Talia, segretario del Comune di Cassano Jonio

 

 

di Fabio Buonofiglio

La storia che vi raccontiamo oggi ha del paradossale, ma soprattutto è ridicola, anzi tragicomica. E mette alla berlina quello che in teoria – ma solo e soltanto in teoria – dovrebbe essere uno tra i più importanti enti pubblici della Calabria, vale a dire il Comune di Corigliano-Rossano che per il numero dei suoi abitanti è il terzo dell’intera regione.

 

Che da oltre un anno e mezzo ha eletto il suo primo sindaco, dopo la fusione tra i due ex Comuni di Corigliano Calabro e di Rossano, e a partire da esso e assieme ad esso oggi si ritrova con un’amministrazione per nulla autorevole, anzi del tutto anonima e persino sul livello territoriale del vasto comprensorio della Sibaritide, dove assessori e consiglieri comunali praticamente non se li fila nessuno perché nessuno li conosceva prima d’assumere tali cariche e nessuno li conosce adesso.

 

E con una “macchina” burocratico-amministrativa assai sgangherata, a dispetto della pubblicità ingannevole in cui la macchina della propaganda del sindaco Flavio Stasi e della sua compagnia di giro non teme alcun rivale, e questo bisogna riconoscerlo…

 

Il sindaco Flavio Stasi

 

Andiamo al dunque. Già, perché il Tribunale amministrativo regionale della Calabria, con propria ordinanza di qualche giorno fa, ha commissariato nientepocodimenochè il segretario generale del Comune.

Sì, avete capito bene: al blasonatissimo dottor Paolo Lo Moro (foto in alto), scelto dall’intrepido sindaco Stasi pure in qualità di dirigente l’Avvocatura comunale, tra qualche giorno toccherà di doversi alzare dalla scrivania per fare accomodare un suo collega.

 

Si tratta del dottor Ciriaco Di Talia, segretario generale del Comune di Cassano Jonio. Quest’ultimo pochi giorni addietro è stato infatti nominato dai giudici del Tar di Catanzaro quale commissario ad acta nell’ambito d’un giudizio d’ottemperanza intentato ed ottenuto da parte di un’avvocata di Corigliano-Rossano dinanzi alla stessa magistratura amministrativa.

 

Il dottor Ciriaco Di Talia

 

La professionista in questione è creditrice del Comune di Corigliano-Rossano d’una serie di spettanze relative a una vecchia causa civile di cospicuo valore – circa mezzo miliardo di vecchie lire – che la stessa aveva patrocinato in qualità di legale nominato dall’ex Comune di Corigliano Calabro, facendo vincere in giudizio l’ente pubblico contro un privato.

 

Le spettanze maturate dalla professionista nei confronti del Comune di Corigliano-Rossano oggi sfiorano i 15 mila euro. Ma il Comune finora non l’ha pagata. 

Il ridicolo arriva quando la stessa, lo scorso 24 febbraio, s’è vista recapitare una lettera firmata da Lo Moro avente ad oggetto… “Messa in mora del creditore”!

Il commissario ad acta s’insedierà venerdì 5 marzo prossimo.

direttore@altrepagine.it              

Di admin

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