La notte dello scorso 3 febbraio era stato fermato dai carabinieri davanti a un distributore automatico di sigarette, in violazione degli arresti domiciliari cui era sottoposto dallo scorso mese di dicembre per una rapina a mano armata, a quella stessa tabaccheria, che aveva compiuto una ventina di giorni prima.

 

Il rapinatore, un 19enne residente a Schiavonea di Corigliano-Rossano, era stato condotto in caserma, da dove aveva tentato di scappare spintonando i carabinieri. Dichiarato in arresto evasione e resistenza a pubblico ufficiale, all’udienza di convalida il giudice del Tribunale di Castrovillari l’aveva riassegnato ai domiciliari.

 

 

Successivamente il giudice per le indagini preliminari ha però accolto la richiesta della Procura, disponendone la detenzione in carcere. Oggi i carabinieri gli hanno notificato il provvedimento d’aggravamento della misura cautelare e l’hanno tradotto in carcere a Castrovillari.

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