di Fabio Buonofiglio

Flavio Stasi (foto), sindaco di Corigliano-Rossano dal giugno del 2019, è formalmente indagato dalla Procura di Castrovillari per una serie di gravi reati ambientali

 

in concorso con un dirigente, un ex dirigente e un funzionario comunali: Giuseppe Graziani, Francesco Amica e Francesco Favaro. Titolare del fascicolo d’inchiesta è il sostituto procuratore Veronica Rizzaro.

 

Il Tribunale di Castrovillari

 

Secondo il magistrato inquirente, il quartetto oggi ufficialmente incriminato avrebbe «effettuato attività di deposito e abbandono incontrollato di rifiuti costituiti da fanghi e vaglio derivanti dal trattamento delle acque reflue provenienti dalla pubblica fognatura ad opera dell’impianto di depurazione comunale sito in località Amica-Seggio, in quantità superiori ai limiti previsti dalla legge per la configurazione del deposito temporaneo, senza essere smaltiti secondo le modalità previste dalla legge».

 

Lo scorso 21 gennaio, gli ufficiali di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto cittadina, che hanno condotto le indagini, hanno anche sottoposto a sequestro penale probatorio il depuratore, atto già convalidato dallo stesso pubblico ministero Rizzaro.

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