Smascherati i tre rapinatori che agirono alla stazione di servizio della marina di Pietrapaola, lungo la Strada statale 106 jonica, durante la notte dell’11 ottobre dello scorso anno.

 

Nella mattinata odierna, infatti, i carabinieri della Stazione di Mandatoriccio, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Cirò Marina, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari nei confronti di tre soggetti, due uomini e una donna: V.C., 39 anni, P.A., di 42, entrambi di Cirò, e I.D.I., 19enne di nazionalità rumena e convivente d’uno dei due.

 

 

La notte della rapina, il terzetto, giunto nell’area di servizio, s’era intrattenuto alcuni minuti nel bar e nel piazzale, e, dopo aver consumato delle bevande chiacchierando con alcuni avventori, avevano poi compiuto la rapina ai danni del titolare. Il quale, dopo essere stato minacciato e strattonato, era stato rapinato del denaro che teneva in cassa, d’alcune stecche di sigarette e d’alcuni gratta e vinci, per un valore complessivo d’oltre tremila euro. I tre s’erano poi dileguati a bordo della loro auto in direzione Sud.

 

Le indagini dei carabinieri, scattate nell’immediatezza e dirette dal sostituto procuratore di Castrovillari Mauron Gallone, si sono concentrate sull’analisi delle registrazioni degl’impianti di videosorveglianza dell’area di servizio, sull’approfondimento dei tabulati telefonici e su alcune testimonianze. E gli elementi raccolti hanno consentito d’identificare il terzetto.

 

Il provvedimento cautelare è stato notificato ai due uomini nel carcere di Crotone, dove gli stessi erano già detenuti per altro, mentre nei confronti della giovane rumena sono stati disposti gli arresti domiciliari.

redazione@altrepagine.it

Di admin