Quegli strani movimenti del giovane barista proprio all’interno del bar in cui lavorava, non avevano molto a che fare con le tazzine del caffè o i bicchieri del Campari. C’era, infatti, un via vai di clienti, che nel giro di pochissimi minuti entravano ed uscivano dal bar senza consumare nulla.

 

E quest’andazzo non è per nulla sfuggito agli attenti occhi dei poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano. Il cui fiuto investigativo, avendo annusato qualcosa di “stupefacente”, la sera della vigilia dell’Epifania, ha fatto scattare il blitz antidroga all’interno del locale, ubicato in una zona centrale dello Scalo rossanese. Col barista sottoposto a perquisizione personale. Nella tasca dei pantaloni custodiva infatti un contenitore di plastica con all’interno numerosi involucri di cellophane contenenti cocaina.

 

 

La perquisizione, estesa all’intero locale, ha permesso agli uomini della squadra di polizia giudiziaria diretta dall’ispettore capo Stefano Laurenzano, di ritrovare altri involucri contenenti marijuana, materiale per il confezionamento della droga ed una cospicua somma di denaro contante di cui il barista non ha saputo giustificare la provenienza. Dichiarato in arresto, il magistrato di turno in Procura a Castrovillari ha assegnato F.N.A, 26 anni, incensurato, ai domiciliari.

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