“Innocenti evasioni” cantava Lucio Battisti. L’evasione della cronaca di Santo Stefano, però, è tutt’altro che innocente. Durante la serata della vigilia di Natale, infatti, i carabinieri che l’avevano arrestato soltanto 48 ore prima

 

hanno “pizzicato” fuori dalla sua abitazione, dov’era stato assegnato agli arresti domiciliari da parte del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, il 48enne di Terranova da Sibari domiciliato a Schiavonea di Corigliano-Rossano, che ubriaco nella serata dello scorso 22 dicembre s’era reso protagonista d’una scorribanda all’interno d’un supermercato di Via Fontanelle allo Scalo coriglianese.

 

Per l’energumeno sono perciò scattate di nuovo le manette ai polsi e adesso dovrà rispondere pure del reato d’evasione assieme agli altri reati contestatigli la sera del primo arresto, vale a dire danneggiamento aggravato, possesso di sostanza stupefacente, false attestazioni e dichiarazioni sulle proprie generalità a pubblico ufficiale, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

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