Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Castrovillari Biagio Politano ha disposto la liberazione del 38enne di nazionalità bulgara Velin Sashev Mahov, finora sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria abitazione della frazione marina di Schiavonea, a Corigliano-Rossano.

 

L’uomo figura tra i numerosi imputati del processo relativo alla recente maxioperazione a contrasto del caporalato in agricoltura denominata “Demetra”, e rinviati a giudizio lo scorso 7 dicembre da parte dello stesso gup Politano.

 

Lo scorso 21 dicembre, la difesa del bulgaro, rappresentata dagli avvocati Mimma Denaro e Mariarosa Novellis del foro di Castrovillari, aveva presentato al giudice una motivata istanza finalizzata alla liberazione del loro assistito.

 

E il togato, avuto il parere favorevole da parte del sostituto procuratore Flavio Serracchiani il quale rappresenta l’accusa nell’imminente processo a carico suo e di numerosi altri imputati, nella giornata di ieri ha emesso il provvedimento che dispone la liberazione del 38enne, autista d’un furgone adibito al trasporto dei braccianti agricoli.

 

Nei suoi confronti tanto il giudice quanto il pubblico ministero ritengono infatti cessata ogni esigenza di tipo cautelare. 

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