È stato identificato e arrestato nel giro di poco più di venti giorni il rapinatore della tabaccheria di Schiavonea. La rapina, che aveva fruttato un malloppo di circa 1500 euro, era stata compiuta lo scorso 25 novembre.

 

A notificargli l’ordinanza applicativa della misura cautelare agli arresti domiciliari, disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari su richiesta del sostituto procuratore Simona Manera, è toccato ai carabinieri della Compagnia coriglianese che hanno svolto le indagini sul fatto criminale.

 

Il giovane, col volto travisato, aveva fatto irruzione alla chiusura della tabaccheria impugnando una pistola. E aveva costretto il titolare a consegnargli l’intero incasso della giornata. Poi era scappato a piedi, facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri della locale Sezione operativa avevano subito acquisito le immagini degl’impianti di videosorveglianza della tabaccheria e d’altri locali nelle vicinanze, da cui si poteva dedurre l’abbigliamento del rapinatore e le sue caratteristiche fisiche.

 

 

A corroborare il quadro indiziario pure alcuni precisi elementi resi dalla vittima nella denuncia: il rapinatore era infatti un abituale cliente della tabaccheria, oltre che residente proprio a Schiavonea. Effettuata una perquisizione “mirata” in casa del sospettato, sono state rinvenute e sequestrate una pistola scacciacani simile a quella utilizzata per compiere il colpo, e le scarpe che il malfattore indossava durante la rapina.

 

D.F., 19 anni, pregiudicato, è stato perciò inchiodato alle proprie responsabilità. Le indagini proseguono al fine d’appurare se il giovane rapinatore abbia avuto dei complici. 

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