L’architetta coriglianese potrebbe prendere il posto di Caudullo o della Turano

 

 

di Fabio Buonofiglio

Voci di palazzo. Insistenti. Col tam tam che a Corigliano-Rossano, nella tarda mattinata, comincia a fare assai rumore. L’indiscrezione del caso corre sulle onde degli smartphone in un giro vorticoso di telefonate e messaggi alla ricerca di conferme. O di smentite. Gli attori telefono alla mano, chi più chi meno, bazzicano la politica e gli ambienti della maggioranza che sostiene in Consiglio comunale il sindaco Flavio Stasi.

 

Che starebbe per nominare un altro nuovo assessore nel breve giro di boa d’appena 48 ore, dopo l’ufficializzazione di Mauro Mitidieri avvenuta due giorni fa. Per la conferma della notizia, che in qualche modo è sfuggita, sembra nessuno abbia provato a chiamare e a interpellare il primo cittadino. D’altronde sarebbe sgarbato sotto il profilo politico ed istituzionale. Non ci prova neanche il cronista: oltretutto sarebbe inutile. Il nome che circola quale assessore in pectore è quello d’una donna: Rossella Matteo (foto in alto)architetta, origini pugliesi ma oramai da anni residente in città perché sposata con un professionista coriglianese, e dunque coriglianese d’adozione come suol dirsi.

 

Il sindaco Flavio Stasi

 

L’architetta Matteo s’era affacciata all’impegno politico un anno e mezzo fa, candidandosi al Consiglio comunale in una delle liste civiche a sostegno del poi eletto sindaco Stasi, la lista del movimento “Corigliano-Rossano domani”. Non era risultata eletta. Il suo nome però era circolato, proprio come possibile assessora, durante la fase di formazione della giunta varata il Primo luglio del 2019.

 

La lista di “Corigliano-Rossano domani” conta 3 consiglieri comunali, Mattia Salimbeni, Antonio Cassano e Rocco Gammetta, e 2 esponenti in giunta, il vicesindaco Claudio Malavolta e l’assessore Giovanni Palermo. L’architetta Matteo, dunque, potrebbe essere la terza esponente del movimento nell’esecutivo. Ove la “cosa” trovasse riscontro e conferma, non è però chiaro se l’“operazione” sia frutto d’un preventivo, rinnovato accordo politico tra il sindaco Stasi e il movimento “Corigliano-Rossano domani”, reduci da un sotterraneo scontro durato mesi e uscito allo scoperto proprio due giorni fa, appena qualche ora prima della nomina dell’assessore Mitidieri.

 

La burrascosa maggioranza in Consiglio comunale

 

Quella sera, a seguito del duello a senso unico – e dal risultato nefasto – ingaggiato da Salimbeni, Cassano, Gammetta, Malavolta e Palermo, come pure da altri due consiglieri comunali di maggioranza, Piersalvino De Gaetano e Biagio Frasca, nella sala consiliare era stata consumata un’accesa riunione dell’intera maggioranza con sindaco ed assessori, durante la quale sarebbero volate parole assai grosse tra i fedeli ortodossi di Stasi e quanti tra gli stessi seguaci del sindaco avevano osato. Riunione poi riportata nei canoni d’una discussione sì animata, ma coi toni decisamente meno accesi che l’avevano vista concludersi.

 

Stamane l’indiscrezione sul nome di Rossella Matteo. Già, ma se l’architetta dell’area coriglianese diventerà assessora, di chi prenderà il posto nella giunta che da due giorni vede il suo numero di “7” al completo? E qui gl’“indiziati” sono due, Tiziano Caudullo ed Anna Maria Turano, la seconda più del primo. Vedremo.

direttore@altrepagine.it

 

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