Una brillante operazione antidroga è stata condotta e conclusa dalla polizia tra Corigliano-Rossano e Mirto Crosia. Il dispositivo d’intelligence da parte dei detective della squadra di polizia giudiziaria diretta dall’ispettore capo Stefano Laurenzano, è scattato nel pomeriggio di sabato scorso.

 

Alla base del blitz una segnalazione anonima. I segugi della polizia di Stato sono quindi riusciti a individuare il luogo in cui avveniva lo stoccaggio della “roba” che cercavano: un’abitazione ubicata nel Comune di Mirto Crosia. L’attività di pedinamento e d’appostamento era cominciata dall’area urbana coriglianese di Corigliano-Rossano, sulle orme di F.C., commerciante 26enne residente a Mirto.

 

Il giovane ha parcheggiato il proprio furgone adibito al trasporto d’alimenti, all’interno d’un magazzino. E oltre a scaricare alcune derrate alimentari, gl’investigatori l’hanno notato mentre estraeva dal retro dello stesso alcune buste di cellophane, depositandole all’interno d’uno sgabuzzino.

 

 

Bloccato e perquisito. Gl’involucri erano due, uno dei quali sottovuoto, e contenevano entrambi marijuana per un peso complessivo di quasi tre etti. Non solo. Sì, perché gli agenti hanno trovato pure un bilancino di precisione, utilizzato per il successivo frazionamento della “maria” in dosi. F.C. è stato dunque dichiarato in arresto. Su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, ora si trova ai domiciliari in attesa del processo nei suoi confronti.

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