di Fabio Buonofiglio

«Nonostante i modesti e a volte puerili tentativi di delegittimazione, che ogni tanto spuntano sui vari canali, il lavoro di questa Commissione va avanti spedito e proficuo», ha commentato, a margine della riunione odierna della Commissione Statuto e regolamenti del Comune di Corigliano-Rossano, la presidente stessa dell’organismo, la consigliera comunale Maria Salimbeni, finalmente in odor di quell’agognato assessorato che attende da oltre un anno nella compagine amministrativa del sindaco Flavio Stasi. Il quale a breve potrebbe sbugiardarsi sulla qualità della giunta varata il primo luglio dello scorso anno, “rimpastandola”.

 

Tante e “rassicuranti” le pagliette della Salimbeni nel comunicato ufficiale della riunione: oggi la presidente ha fatto “spuntare” pure gli scolaretti degl’istituti coriglianrossanesi, che saranno coinvolti con le loro innocenti idee a redigere lo statuto comunale di cui non esiste ancora nemmeno l’ombra in sei mesi di “lavori” della commissione. Puerile e tenerotta, la presidente: «Abbiamo deciso di coinvolgere le scuole attraverso un contest dedicato a quelli che sono i nostri cittadini del domani; vogliamo conoscere le loro idee, la loro visione, il loro pensiero sulla nuova città che sta per nascere e che lasceremo loro in eredità. Un impegno verso i nostri giovani che ho preso di persona per la cui realizzazione mi affiancheranno la vice presidente Isabella Monaco (foto in alto) e i consiglieri Gennaro Scorza e Mattia Salimbeni».

 

La presidente Maria Salimbeni

 

E la notizia di oggi è proprio la figura della vicesalimbeni. La consigliera Monaco, infatti, è stata eletta all’unanimità vicepresidente della commissione, su proposta del consigliere di minoranza Vincenzo Scarcello. Assente il consigliere di maggioranza Mattia Salimbeni, ma le assenze che fanno più notizia sono quelle dei consiglieri di minoranza Aldo Zagarese e Rosellina Madeo, i quali proprio durante i lavori hanno fatto pervenire alla presidente Salimbeni una mail in cui contestano duramente «i metodi della presidente e dei “lavori” della commissione», come ha dichiarato ad AltrePagine il consigliere Zagarese. Una commissione-Salimbeni delegittimata, quindi, dai suoi stessi canali.  

 

Aldo Zagarese e Rosellina Madeo: assenti per motivata protesta

 

La riunione odierna, dunque, è stata un po’ come una mano a briscola, in una cantina dalle pari opportunità di gioco a carte tra uomini e donne (perché in Calabria siamo emancipati alla faccia di Gabriele Muccino!), ma purtroppo virtuale (siamo ultramoderni sempre alla faccia di Muccino) perché in modalità telematica, nel rispetto delle norme di prevenzione dal Coronavirus. Forse l’ultima mano di briscola della presidente Salimbeni e la prima della vice Monaco, alla quale formuliamo l’augurio di chiudere la cantina (anche nel rispetto delle norme anti-Covid) per cominciare a scrivere statuto e regolamento.

direttore@altrepagine.it

 

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