Un messaggio tetro e sinistro. Indirizzato a un 70enne imprenditore di Corigliano-Rossano. L’uomo ha infatti trovato la carcassa d’un cane appesa al cancello della propria piccola azienda, ubicata in contrada Fabrizio Piccolo, annessa alla stessa abitazione della vittima.

 

Il fatto è stato scoperto stamane. Il minaccioso atto, con ogni probabilità, sottende un’offerta di “protezione” attraverso una richiesta estorsiva. Forse già consumata, forse ancora da “formalizzare”, da parte della criminalità organizzata locale.

 

 

Sull’ennesimo episodio criminale accaduto in città in questi giorni stanno già indagando i carabinieri della Compagnia coriglianese, i quali hanno raccolto la denuncia dell’imprenditore vittima del gesto, già sentito a sommarie informazioni. Del fatto è stata tempestivamente informata la Procura di Castrovillari.

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