Si tratta di Domenico Abate e Giulia Marincolo, di 48 e 36 anni. Denunciato il fratello di lui

 

 

Blitz antidroga “mirato” da parte dei poliziotti in forza alla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Corigliano-Rossano in casa d’una coppia di coniugi residente nella grande città jonica. Marito e moglie, infatti, nella loro abitazione rossanese di Lido Sant’Angelo avevano impiantato una coltivazione artigianale di marijuana: ben 7 piante. E assieme ad esse gl’investigatori diretti dall’ispettore capo Stefano Laurenzano hanno pure rinvenuto 80 grammi di “maria” messa ad essiccare.

 

La perquisizione domiciliare è andata in scena nel pomeriggio di ieri. Le piante sequestrate erano coltivate in alcuni grossi vasi sistemati sulla veranda di pertinenza dell’appartamento dei coniugi, accessibile soltanto a loro. Così il 48enne Domenico Abate e la 36enne Giulia Marincolo sono stati dichiarati in arresto per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. Informato il magistrato di turno in Procura a Castrovillari Giovanni Tedeschi, quest’ultimo ha disposto la remissione in libertà dei coniugi, entrambi incensurati.

 

 

Nello stesso blitz è stato denunciato a piede libero un fratello di Abate, 45enne e pluripregiudicato, anch’egli per detenzione di droga dal momento che pure nell’abitazione di quest’ultimo sono state rinvenute alcune dosi di marijuana già confezionata, altre piante ed un bilancino di precisione. 

redazione@altrepagine.it

 

 

Di admin

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