Sono accusati d’aver messo a ferro e fuoco Castrovillari con l’intento di riscuotere, attraverso atti intimidatori ed estorsioni, somme di denaro dai commercianti della città ai piedi del Pollino. Francesco Bevilacqua, di 38 anni, Cosimo e Francesco Abbruzzese, di 28 e 23 anni, Salvatore Lione, di 23, Fabiano Falcone, di 26, e Francesco Cavaliere, di 34, sono i sei imputati del processo denominato “Nerone”.

 

Al termine della discussione col rito abbreviato, al cospetto dei giudici del Tribunale di Castrovillari, il pubblico ministero ha avanzato per tutt’e sei le rispettive richieste di condanna. Il sostituto procuratore Simona Manera ha richiesto per Bevilacqua la condanna a 7 anni e 4 mesi di reclusione, mentre, per i due Abbruzzese la richiesta è la condanna a 6 anni e 8 mesi. Per Lione, Falcone e Cavaliere sono stati invocati 5 anni e 3 mesi di reclusione.

 

Il ritenuto gruppo criminale, che avrebbe agito a Castrovillari ma che di base è riconducibile al territorio di Cassano Jonio, è considerato responsabile dei reati contestati nei capi d’imputazione che a vario titolo riguardano episodi d’estorsione in concorso, tentata estorsione e danneggiamento. Gl’imputati sono difesi dagli avvocati Luca Donadio, Rosetta Rago, Cesare Badolato, Francesco Guglielmini, Nicoletta Grandinetti, Rosetta Praino e Daniela Grisolia. I difensori lunedì torneranno in aula per le loro arringhe.

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