Nel primo pomeriggio di oggi, i giudici della Corte d’Assise di Cosenza – presidente Paola Lucente, a latere Francesca De Vuono – hanno assolto dall’imputazione d’omicidio il 34enne di nazionalità rumena Ionut Mihai Prodan, difeso dall’avvocato Antonio Pucci del foro di Castrovillari. Sul giovane rumeno pendeva l’accusa d’avere ucciso, la sera del 10 luglio dello scorso anno, il suo connazionale Vasile Ciuciuc, di 43 anni. Il pubblico ministero Giovanni Tedeschi aveva sollecitato la condanna a 10 anni di reclusione per omicidio, ma i giudici hanno condannato Prodan a 3 anni di reclusione per il reato di lesioni personali. I fatti erano avvenuti in contrada Boscarello, nei pressi della popolosa frazione marina di Schiavonea, a Corigliano-Rossano.

 

Dapprima una discussione, ben presto trasformatasi in una vera e propria lite con scontro fisico tra i due contendenti, complice il caldo ed i più che probabili fumi dell’alcol. Finita nel modo più tragico, con uno dei due che aveva spinto l’altro, scaraventandolo a terra. Lo sfortunato rivale aveva sbattuto violentemente la testa ed era morto.

 

L’avvocato Antonio Pucci

 

La vittima era un personaggio notissimo nella zona di Boscarello, e in particolare nei pressi del supermercato Md Discount davanti al quale stazionava quotidianamente ed a qualunque ora da alcuni anni. Vasile Ciuciuc era un povero disgraziato così come il suo aggressore. Entrambi vagabondi e senza fissa dimora, d’inverno come d’estate la notte andavano a cercarsi un anfratto in cui dormire qualche ora per poi ricominciare la loro vita randagia fatta d’espedienti. E la loro zona era proprio quella intorno all’Md, rivelatasi impossibile per la loro convivenza.

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