L’ombra del racket delle estorsioni torna ad aleggiare su Castrovillari. La scorsa notte ignoti hanno esploso cinque colpi d’arma da fuoco – pare un fucile a pompa – contro la vetrata principale del noto ristorante-pizzeria “L’antico torchio”, distruggendola completamente.

 

I proiettili sono anche penetrati all’interno del locale, danneggiando gravemente anche suppellettili quali mobili, sedie e tavoli, e diverso materiale utilizzato per la sala e il servizio alla clientela. Il danno ammonterebbe a diverse migliaia di euro.

 

 

Sul fatto indagano i carabinieri della Compagnia di Castrovillari. Gli uomini del maggiore Giovanni Caruso hanno già sentito i primi testimoni, effettuato i rilievi sul posto e acquisito anche i filmati delle telecamere a circuito chiuso del locale.

 

L’ultima operazione di polizia giudiziaria disposta dalla locale Procura nella città del Pollino è quella che risale alla fine d’ottobre dello scorso anno. L’operazione “Nerone” portò all’arresto di sei persone, tutte di Cassano Jonio e gravitanti nel clan cosiddetto “degli zingari” cassanesi, i quali, secondo gli inquirenti, avrebbero organizzato una serie d’attività intimidatorie contro svariate attività commerciali. Nonostante il blitz che disarticolò quel gruppo criminale, a distanza di qualche mese le attività della malavita non paiono essersi fermate.

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