di Fabio Buonofiglio

Quando nel 1980 uscì “Così non va Veronica”, che certamente non s’annovera tra le canzoni più famose di Edoardo Bennato ma che per noi è tra le più simpatiche, il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi (foto) non era neppure nato. Se egli abbia avuto mai modo d’ascoltarla in radio o altrove noialtri non possiamo certo saperlo, ad ogni modo su YouTube non gli sarà per nulla difficile andarsela a cercare e divertirsi un po’. È una storia d’amore finita male – “… senza di te, Veronica, mi arrangerò! Sarà un po’ dura all’inizio, non dico di no, ma voglio imparare a suonare il sassofono, e ci riuscirò!” – col grande cantautore napoletano che cambia prospettiva di vita, buttandola naturalmente in musica con un nuovo strumento, dopo avere annunciato a Veronica che egli prenderà un volo charter per la Giamaica il prossimo otto di agosto.

 

Fuor di metafore, a quasi un anno dall’insediamento del primo sindaco della terza città più grande della Calabria, la storia d’amore tra Veronica e l’Edoardo del suo larghissimo elettorato cittadino sembra a serio rischio, e sul serio. Già, perché è in atto da tempo un evidente scollamento tra Stasi e quella enorme maggioranza di cittadini coriglianrossanesi che con grande entusiasmo tra il 26 maggio e il 9 giugno d’un anno fa aveva favorito l’ascesa dell’attuale primo cittadino.

 

Il motivo? La città non è amministrata nel modo in cui i cittadini-elettori del sindaco Stasi speravano. E quali ne siano le esatte cause, Stasi, persona dotata di grande intelligenza, senza ombra d’alcun dubbio lo sa. Però non lo dice. E cerca di confondere le acque – che si stanno intorbidendo – con la propria grande attività di comunicazione pubblica attraverso i social network ed attraverso la quale recita ottimamente la parte del giovane sindaco piacione. Ed è così che riesce ancora (per quanto ancora?) a tenere banco tra le schiere dei suoi tifosi a prescindere, quelli quasi sempre assai deficitari quanto a senso critico rispetto alle cose, a tutte le cose.

 

I cittadini di Viale Sant’Angelo qualche ora fa in segno di protesta hanno bloccato la strada accatastandovi cumuli d’immondizia 

 

In queste settimane stiamo registrando un malcontento diffuso nella popolazione coriglianrossanese, anche assai provata dall’oramai passata emergenza del contagio da Coronavirus. Sì: passata. Perché, al di là delle attuali e future doverose cautele e precauzioni, qui l’emergenza è finita già da un pezzo come lo stesso sindaco Stasi sa bene, benché egli continui coi suoi video-messaggi serali su Facebook senza notizie come un tabagistico vizio cui non riesce proprio più a rinunciare, forse “sobillato” da qualche sedicente guru della comunicazione pubblica via social. Noialtri abbiamo già da un pezzo smesso di seguirli. Registriamo, però, tra chi li vede, le critiche, quasi sempre provenienti proprio dall’elettorato del sindaco, che ridicolizzano le poliedriche pose fotografiche dello stesso primo cittadino, all’uopo scattate ed abilmente selezionate dallo stesso “consigliore” social. Un “vizietto”, questo, dal quale non sono immuni (anzi!) qualche assessore e taluni consiglieri comunali della maggioranza, i quali più che rappresentanti istituzionali della città sembrano le ragazze coccodè di Renzo Arbore nella popolarissima trasmissione televisiva “Indietro tutta!” degli anni Ottanta quando decantavano le fantasmagoriche qualità del “Cacao Meravigliao” che era l’immaginario sponsor dello show.

 

Le ragazze coccodè di Renzo Arbore 

 

Le polemiche intestine di queste ultime settimane con le opposizioni in Consiglio comunale non c’impressionano granché: è il gioco delle parti politiche inverse dentro e fuori il Consiglio, benché al netto dei mai sopiti rancori personali del dopo-elezioni il dito in alcune piaghe lo stanno affondando a ragion veduta, interpretando i malumori dei cittadini per la scarsa amministrazione dell’ordinario – carenza idrica, manutenzione delle strade e decoro urbano in primo luogo – e cavalcandoli politicamente. Sullo sfondo restano le grandi questioni di respiro territoriale, talune affrontate finora soltanto in modo approssimativo ed estemporaneo – sanità, gestione dei rifiuti – talaltre finora neppure esplorate come lo statuto comunale, l’organizzazione istituzionale ed amministrativa, e, soprattutto, i progetti socio-economici e le ambizioni politiche territoriali della nuova città nata dalla fusione dei due ex Comuni di Corigliano e Rossano.

 

L’intervento del sindaco Stasi tra i manifestanti di Viale Sant’Angelo

 

Flavio Stasi è persona ben animata e politicamente attrezzata. Perciò siamo certi conosca assai bene e meglio di chiunque altri i tanti punti di debolezza di quella che è stata finora l’azione amministrativa propria, dei suoi assessori e dei consiglieri della sua maggioranza, e facciamo il tifo che egli riesca al più presto, dunque, a trasformarli in punti di forza, che possano riaccendere la compromessa storia d’amore tra Veronica e l’Edoardo del suo larghissimo elettorato d’un anno fa ed evitare che quest’ultimo prenda l’annunciato volo charter per la Giamaica, il prossimo otto di agosto o quando sarà.

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