Drammatico trambusto nel pomeriggio odierno nel Pronto soccorso del presidio coriglianese “Guido Compagna” dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano. Gravissimo l’accaduto. Un paziente psichiatrico che si trovava lì in attesa dell’esito del test a tampone per il Covid-19, dopo una serie di forti polemiche dallo stesso aizzate circa il risultato

 

 

– comunque negativo – ha poi fisicamente aggredito un altro paziente che si trovava anch’esso lì in attesa d’una visita. L’uomo è stato colpito più volte, pare pestato a sangue. Perciò, il ferito è stato trasferito d’urgenza, intubato, nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri della Compagnia coriglianese.

 

LA DINAMICA DEI FATTI. L’aggressore – un caso psichiatrico da trattamento sanitario obbligatorio e destinato ad essere trasferito nella Psichiatria del nosocomio di Lamezia Terme – un uomo piuttosto corpulento, si sarebbe scagliato senza un ragionevole motivo contro la vittima, un giovane di colore d’origine africana, dal fisico gracile, dapprima inveendo contro di lui e subito dopo aggredendolo fisicamente con calci e pugni alla testa. Un’aggressione violentissima che ha richiesto persino l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento della vittima nel reparto di Rianimazione dell’ospedale hub del capoluogo. Il ferito desterebbe in gravissime condizioni, in coma.

redazione@altrepagine.it 

 

 

Di admin