Ancora due auto in fiamme nella notte a Corigliano-Rossano. E ancora una volta la “parte Beirut” della città è stata la popolosa frazione dello Scalo coriglianese. Dove, indisturbati, anonimi e criminali “signori del fuoco”, dopo essersi “armati” d’una tanica di benzina, sono entrati in azione per  portare a compimento il loro piano d’azione. Teatro del fatto Via Giuseppe Mazzini, una delle strade più centrali dello Scalo parallela a Via Nazionale.

 

Ad andare a fuoco una Volkswagen Golf e una Mercedes Classe A, mentre per una terza auto che era parcheggiata di fianco alle altre due provvidenziale è stato il salvataggio quando le fiamme avevano cominciato già ad avvolgerla. L’“obiettivo” delle mani incendiarie erano proprio le prime due auto, entrambe appartenenti a un cittadino straniero di 36 anni, Marius Costantino Anekitei, di nazionalità rumena.

 

Il furgone di proprietà d’un rumeno incendiato pochi giorni addietro

 

E l’episodio, a distanza fisica di soltanto qualche centinaio di metri e a distanza temporale di meno d’una settimana, fa il paio con l’incendio doloso d’un furgone di proprietà d’un altro cittadino di nazionalità rumena avvenuto durante la notte di Pasqua nella vicina Via Campania.

 

Sul posto, stanotte, sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento cittadino, ai quali è toccata l’opera di spegnimento del vasto rogo sviluppatosi, che ha interessato l’intera palazzina sovrastante le auto parcheggiate e andate a fuoco nel terrore dei residenti nello stabile la cui facciata è rimasta interamente annerita. Le due auto sono andate completamente distrutte. Per le indagini del caso sono invece intervenuti i poliziotti del locale Commissariato, con la finalità di risalire agli autori ed al movente di quest’ennesima azione di fuoco consumatasi in città nel cuore della notte.

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