Il Centrodestra populista male-interpreta Gratteri, il Centrosinistra populista senza Gratteri, il sindaco affronta l’emergenza

 

di Fabio Buonofiglio

Talvolta il peggiore populismo politico arriva dagli stessi settori politici che dicono d’avversare il populismo politico. È il caso della becera strumentalizzazione odierna sortita da una parte dell’opposizione in Consiglio comunale all’amministrazione civica di Corigliano-Rossano guidata dal sindaco Flavio Stasi (foto). L’opposizione di Centrodestra, infatti, abusando una ragionevole dichiarazione del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, propone nientepocodimenochè di «rendere pubblici gli elenchi dei beneficiari» degli aiuti economici destinati dal Governo nazionale a quei nuclei familiari le cui già precarie condizioni economiche hanno subito l’onta dell’ulteriore gravissima crisi che s’è aperta in queste ultime settimane con l’emergenza epidemiologica del Coronavirus, i cui fondi – 717 mila euro per Corigliano-Rossano – sono stati affidati al Comune per ripartirli agli aventi diritto.

 

Il Comune potrà acquistare buoni spesa oppure distribuire direttamente derrate alimentari. Sarà il Settore dei Servizi sociali ad individuare la platea dei beneficiari, ed il relativo contributo, tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza e tra quelli in stato di bisogno, con priorità per quelli non già assegnatari d’altre forme di sostegno pubblico, al fine di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali. E proprio nelle ore in cui il Comune – col sindaco Stasi in testa – sta cercando d’approntare un piano d’azione il più trasparente possibile finalizzato a dispensare gl’interventi, giunge la strumentale boutade dei consiglieri Giuseppe Graziano, Gennaro Scorza, Adele Olivo, Vincenzo Scarcello, Costantino Baffa e Raffaele Vulcano:

 

«L’appello lanciato dal procuratore Gratteri deve trasformarsi in un impegno civico perché in un momento di così grande difficoltà, dove molte famiglie sono sul lastrico per la mancanza di lavoro, la trasparenza è l’unico strumento per evitare che chi ha davvero bisogno si ritrovi fuori dai sussidi economici. I soldi ci sono e sono pure adeguati a sopravvenire alle esigenze delle necessità delle famiglie in difficoltà. Se però la speculazione, i furbetti o, ancor peggio, la lunga mano della criminalità, che nei momenti di crisi riesce sempre a sostituirsi allo Stato, prendono il sopravvento, si rischia di generare un effetto domino devastante».

 

I banchi consiliari del Centrodestra

 

E insistono, gli stessi consiglieri: «Corigliano-Rossano può creare un modello, un esempio. Può recepire la proposta di Gratteri ed istituzionalizzarla, inserendo l’obbligatorietà della pubblicazione degli elenchi degli aventi diritto al bonus famiglia e la successiva trasmissione alle autorità di polizia giudiziaria per tutte le opportune valutazioni. Siamo convinti che il sindaco e l’amministrazione comunale sapranno cogliere questo invito e renderlo subito operativo, nel solo interesse della cittadinanza e dei cittadini onesti»Il procuratore Gratteri, però, non ha affatto parlato di “pubblicazione degli elenchi” ECCO COSA HA DETTO GRATTERI 

 

Qual è la differenza tra la volgare proposta dei consiglieri Graziano, Scorza, Olivo, Scarcello, Baffa e Vulcano – vale a dire, terra terra, quella di “marchiare i poveri” – e le centinaia di barbari commenti da caccia all’untore del Covid-19 che da settimane circolano su Facebook e WhatsApp, secondo i quali sarebbe opportuno che il sindaco nelle sue comunicazioni istituzionali, ed i giornalisti nel loro quotidiano lavoro d’informazione, fornissero i nomi delle persone ammalate perché questo servirebbe per tutelare dal virus le loro persone? Ignorando – i selvatici commentatori – che le norme deontologiche che disciplinano il lavoro giornalistico non consentono la pubblicazione dei nomi di persone malate e sofferenti.

 

Dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra: i consiglieri di Centrosinistra Promenzio, Madeo, Zagarese e Madeo

 

L’opposizione di Centrodestra gode comunque dell’ottima compagnia di quella del Centrosinistra quanto a populismo strumentale: «Nessuna voglia di fare polemica (sic!!!), ma non c’è tempo per aspettare nessuno. Le famiglie, soprattutto quelle più bisognose, non possono più attendere le lungaggini della burocrazia. Registriamo un calo degli acquisti anche dei beni di prima necessità, siamo fermi da troppo tempo. Invitiamo l’amministrazione comunale a selezionare immediatamente i criteri chiari di distribuzione del bonus. Il Governo ha varato questa misura per garantire immediatamente le risorse ai cittadini. Invitiamo inoltre l’intera amministrazione a rinunciare all’indennità personale, come hanno fatto numerose altre amministazioni comunali, per aiutare la città ad uscire da questa situazione di emergenza. Gli amministratori sono i responsabili dell’intera citt໓più moderati” rispetto a quelli del Centrodestra, firmano Gino Promenzio, Francesco Madeo, Rosellina Madeo ed Aldo Zagarese… direttore@altrepagine.it  

 

 

 

 

 

 

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