Doveva ritirare dei farmaci salvavita

 

 

Singolare il fatto accaduto stamane a Corigliano-Rossano, all’interno della farmacia territoriale rossanese dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Dove s’è presentato un uomo che doveva ritirare dei farmaci salvavita. Il protagonista involontario del singolare fatto di cronaca è infatti residente nel Comune di Bocchigliero, “chiuso” come “zona rossa” ad alto rischio di contagio da Covid-19 per effetto d’una ordinanza emessa dalla presidente della giunta regionale Jole Santelli.

 

La provenienza dell’uomo, immediatamente rilevata da parte dei responsabili della struttura sanitaria dell’Asp, ha scatenato il panico tra i presenti ed ha subito richiamato sul posto una pattuglia dei carabinieri della locale Stazione per tutti gli accertamenti del caso.

 

L’uomo però, al controllo dei militari dell’Arma rossanese guidata dal capitano Carlo Alberto Sganzerla, non solo era in possesso del modulo giustificativo del proprio “sconfinamento” territoriale, ma aveva una motivazione dimostratasi reale quanto assai seria. redazione@altrepagine.it

 

 

 

 

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