Un cittadino di Corigliano Rossano attraverso il proprio legale aveva presentato ricorso urgente al Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro, richiedendo la revoca della quarantena sanitaria obbligatoria cui era sottoposto dopo l’ordinanza emessa nei suoi confronti dal sindaco della città Flavio Stasi (foto). La prima sezione del Tar ha però rigettato l’istanza di sospensione del provvedimento comunale

rinviando la decisione al 20 aprile 2020 per la camera di consiglio.

 

Il presidente Giancarlo Pennetti ritiene infatti che che «nell’attuale fase epidemica, in sede di comparazione degli interessi in conflitto è prevalente l’interesse pubblico inerente la tutela della salute della collettività e la necessità di arginare qualsiasi rischio di contagio tanto più che l’irrogata quarantena è in corso ed ormai effettuata per più della metà della sua durata, scadendo essa il giorno 3 aprile».

 

 

Sono ben 257, ad oggi, i provvedimenti di quarantena sanitaria obbligatoria disposti dal sindaco Stasi nei confronti di cittadini di Corigliano-Rossano, su richiesta dei responsabili del Dipartimento prevenzione dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza. redazione@altrepagine.it

 

 

 

 

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