La donna 65enne rossanese risultata positiva durante la giornata di ieri al Covid-19 e perciò ricoverata in isolamento nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, da oggi pomeriggio si trova ricoverata in terapia intensiva. Le sue condizioni si sono dunque aggravate.

Purtuttavia, i medici che l’hanno in cura non la considerano in pericolo di vita. Si tratta della vicina di casa dell’uomo 78enne anch’egli rossanese, che da sabato notte si trova ricoverato in isolamento nello stesso reparto del nosocomio cosentino e le cui condizioni sono giudicate stazionarie da parte degli stessi medici.

 

 

Non è chiaro a questo punto chi abbia contagiato chi tra i due vicini di casa, proprio perché, considerata la vicinanza delle abitazioni, le loro famiglie pare si frequentino quotidianamente da sempre. L’uomo era giunto al Pronto soccorso del presidio coriglianese “Guido Compagna” dell’ospedale spoke di Corigliano-Rossano in condizioni sintomatiche d’una forte polmonite. Poi era stato trasferito a Cosenza al fine di farlo sottoporre al test, risultato positivo. I loro casi di positività sono senz’altro collegati, come ha tra l’altro dichiarato il sindaco della città Flavio Stasi durante la propria apposita diretta video su Facebook di ieri sera.

 

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