Sono una sessantina in tutta la provincia di Cosenza ed alcuni di loro vivono ed operano quotidianamente nei loro studi di Corigliano-Rossano. E che adesso sono in pausa forzata, assenti dai loro studi. Già: perché da ieri sera essi sono in quarantena obbligatoria nelle loro abitazioni. Si tratta di quei medici di base e di famiglia che sono venuti a contatto – per averlo ricevuto proprio nei loro studi – con l’informatore scientifico residente a Rende e ricoverato da stamane in terapia intensiva nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza perché risultato positivo al Covid-19, il cosiddetto Coronavirus.

Tramite l’agenda personale del rappresentante di farmaci, s’è potuti risalire ai medici nei cui studi lo stesso professionista s’era presentato negli ultimi quindici giorni. Dalla data dell’incontro con l’attuale paziente positivo, comunque, nessuno dei medici ha manifestato sintomi d’alcun genere. E se tutto va bene – e speriamo vada tutto bene – al termine del periodo di quarantena i professionisti potranno rientrare al lavoro nei loro studi per ricominciare a ricevere i loro assistiti.

 

I medici di Corigliano-Rossano attualmente in isolamento stanno comunque cercando d’aiutare i loro pazienti per telefono, ove possibile. Qualcuno ha già incaricato un proprio sostituto di fiducia.       

 

 

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